Archive for the 'Risparmio energetico' Category

Fate attenzione quando scegliete l’arredamento …

Sunday, November 19th, 2006

Se avete intenzione di acquistare un letto con materassi ad acqua credo sia il caso di fare attenzione durante le prove guardate cosa è capitato in questo negozio ….

Il 14% dei clienti si rivolge al bioarchitetto

Sunday, November 12th, 2006

Mi è capitato di leggere in rete un articolo del sole 24 ore di marzo 06, che sembra rispecchiare in modo ottimistico i dati che invece si rilevano dall’interesse in rete per la bioedilizia di cui effettivamente si parla ancora troppo poco. Indubbiamente le stesse agenzie immobiliari che rappresentano l’aprodo per la maggior parte degli acquirenti di abitazioni stentano ancora nel proporre la bioarchitettura perchè troppo legate ad una imprenditoria edile che non ha colto il segno di camiamento  in atto  e si dimostra in assoluto ritardo nel rivedere le proprie competenze.

“Esiste una richiesta di mercato in termini di bioarchitettura, di edilizia compatibile con l’ambiente e di Feng shui? Una risposta a questo interrogativo l’ha data l’indagine dell’Osmi (Borsa immobiliare della Camera di commercio di Milano) presentata ieri nel capoluogo lombardo, condotta tramite un questionario di 13 domande a una platea di 101 agenti immobiliari iscritti alla Fimaa e che operano sul territorio di Milano e provincia. Dalle risposte è emerso come le nuove tecniche di progettazione legate alla sostenibilità edilizia, e ancor di più le discipline filosofiche per annullare le energie negative di un luogo, quali il Feng shui, sono ancora un argomento piuttosto lontano dalle esigenze della clientela media: il 79,2% degli agenti intervistati ha dichiarato infatti di non aver mai venduto una casa dotata di accorgimenti architettonici per il recupero dell’acqua piovana o per il risparmio energetico per mezzo di pannelli solari.”

fonte: il sole24 ore articolo di Cristina Giua


Casa Ecologica apre la prima chat pubblica sul tema della Bioarchitettura

Thursday, November 9th, 2006

Con grande orgoglio lancio questa chat pubblica sul tema della bioarchitettura con l’ausilio di skype. Se scorrete la pagina trovate la grande novità nella barra di dx per aderire alla chat è semplice basta cliccare qui

Per chi non avesse skype lo può scaricare gratuitamente al seguente indirizzo.

Testo della chat per ora :

“Come mostrano anche i google trends oramai il termine bioarchitettura sta diventando sempre più caldo e credo si stia uscendo oramai dalla nicchia degli appassionati e convinti ovviamente lasciando spazio a tutti “Belli e Brutti” con un periodo in cui tutto e il contrario di tutto sarà spacciato per bioarchitettura.
Il problema sarà quindi permettere al consumatore di potersi tutelare un primo importante passo è quello fatto in altoadige con la classificazione delle abitazioni che però il governo sembra aver travisato”

partecipate anche voi….

chat pubblica


Sì del Governo alla bioedilizia per consumare meno energia

Thursday, November 9th, 2006

Finalmente il governo punta sulla Bioedilizia, infatti è del 6 ottobre scorso uno schema di decreto legislativo per l’applicazione di nuove misure sul risparmio energetico. Riporto un articolo apparso sul sole 24ore di Nicoletta Cottone “Fra le disposizioni, gli edifici immessi nel mercato immobiliare dovranno dichiarare il proprio consumo energetico: l’obbligo scatta dal 1° luglio 2007 anche per i vecchi edifici. Dalla stessa data scatta l’obbligo di certificazione energetica anche per gli edifici sotto i mille metri quadrati in caso di compravendita dell’intero immobile. Dal 1° luglio 2009 l’attestato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita di un singolo appartamento. Dal 1° gennaio del 2007, comunque, il certificato energetico è una condizione indispensabile per ottenere agevolazioni fiscali. Tempi più stretti, poi, per adeguare le costruzioni a livelli efficaci di isolamento termico e per ridurre di un ulteriore 20% le dispersioni termiche (entro il 2010 dei nuovi edifici). Fra le novità anche l’obbligo per i nuovi edifici di produrre acqua calda tramite il solare per almeno il 50% del fabbisogno. Previste anche procedure semplificate per sostituire vecchi impianti. Per i nuovi edifici è anche previsto l’obbligo di un impianto fotovoltaico e di quello di protezioni solari esterne, riducendo il ricorso ai condizionatori. Nella pianificazione del territorio, poi, andrà introdotto il parametro energetico”


OASI ECOLOGICA

Sunday, November 5th, 2006

Iniziativa di OASI ecologica per la gestione dei rifiuti in modo incentivante per i cittadini, dove chi differenzia di più i rifiuti paga meno per lo smaltimento. Finalmente c’è qualcuno che inizia a proporre soluzioni più eque ed incentivanti per gli stessi cittadini. Mi sembra un esempio che dovrebbe essere seguito più spesso, mi è capitato più volte di riflettere sullo smaltimento e mi rendo conto che soltanto il senso civico mi porta a differenziare in modo corretto i rifuti. E’ noto che chi li raccoglie e li rivende ha un evidente vantaggio economico, quindi mi sembra corretto che il lavoro di “differenziazione” che personalmente faccio mi venga riconosciuto.

Risparmio ed efficienza energetica in casa

Saturday, November 4th, 2006

Rimanendo in casa ENEA sta partendo in questi giorni una importante iniziativa per la formazione a distanza dei formatori che scenderanno in piazza con lo scopo di fornire informazioni sul risparmio energetico nelle abitazioni come riportato dall’introduzione al corso: “Scopo di questa formazione è quello di informare l’equipe di “comunicatori” WWF e PMI degli obiettivi e dei contenuti tecnici della campagna di sensibilizzazione WWF “Generazione Clima”.

A tal fine è oggetto di questo corso la preparazione tecnico divulgativa dei tecnici PMI e dei volontari WWF che si attiveranno in occasione dell’evento del 2 e 3 Dicembre. I contenuti del corso sono speculari all’Opuscolo informativo preparato da ENEA e WWF e che sostanzierà il kit informativo per i cittadini.

 

Il Corso di formazione in oggetto è del tipo “blended” ovvero misto: a distanza (e-learning) e in presenza.

WORKSHOP: “IL FOTOVOLTAICO: SVILUPPO DELLA RICERCA E OPPORTUNITÀ PER L’INDUSTRIA”

Saturday, November 4th, 2006

Workshop ENEA molto interessante nel sito è disponibile il video, riporto di seguito il testo:

“Sviluppo della ricerca e opportunità per le imprese nel settore del fotovoltaico, questo è il tema centrale di cui si è discusso durante il Workshop organizzato dall’ENEA, in collaborazione con Kyoto Club, che si svolto a Roma il 13 settembre, presso la sede centrale dell’ente.

Ad aprire il lavori il Commissario Straordinario dell’ENEA, il Prof. Luigi Paganetto, che ha sottolineato la tradizione dell’ENEA nel settore delle rinnovabili, in particolare, delle tecnologie fotovoltaiche, che consentono oggi di far fronte a esigenze territoriali, localizzando la produzione di energia la dove c’è necessità di utilizzo.

Dall’incontro, con i maggiori esponenti del settore, è emerso che la crescita della tecnologia fotovoltaica, in particolare di quella solare, è condizione necessaria per affrontare la transazione energetica, imposta soprattutto dalle problematiche attuali legate all’approvvigionamento dei combustibili fossili e ai rischi di cambiamenti climatici.

Uno sviluppo, che come sostiene il Fabrizio Fabbri, Presidente della Commissione Nazionale per l’Energia Solare, si basa anche sulla certezza di impegno reale delle parti:

Intervistato: Dott.Fabrizio Fabbri, Ministero dell’Ambiente, della Tutela, del Territorio e del Mare
“che quindi non può essere ottenuto se non attraverso la concertazione con tutti i soggetti con cui condividere un piano di avanzamento in questo settore e sul quale puntare realmente sul prossimo futuro individuando risorse, individuando anche quegli strumenti normativi sia a livello nazionale sia a livello locale che possano favorire al massimo lo sviluppo del solare”.

Speaker: Ma una politica energetica per essere efficace e produrre nuove tecnologie e prodotti innovatavi deve poter contare anche sulla possibilità di aprire i laboratori ad una collaborazione con l’industria, come afferma Anna De Lillo dell’ENEA.

Intervistato: Dott.ssa Anna De Lillo dell’ENEA
“Sostanzialmente aprire i laboratori all’industria significa avere all’interno dei laboratori delle persone che sono in grado di capire esattamente se quel processo è un processo idoneo ad essere commercializzato o meno. Questo è un discorso che vale per qualunque tecnologia, certo sulle tecnologie nucleari diventa molto più delicato, però sulle tecnologie come quelle rinnovabili, io direi che un’ampia apertura alle collaborazioni con le imprese, collaborazioni quotidiane, intendo lavorare fianco a fianco, ricercatore ENEA con l’operatore industriale, è molto importante”.”

Reportage di un ecovillaggio

Wednesday, November 1st, 2006

Reportage della vita in un ecovillaggio negli states, praticamente ogni mese stanno facendo un filmato per raccontare com’è la vita in un ecovillaggio nei diversi periodi dell’anno, sembrano ben organizzati con molto rispetto per la natura ovviamente ed un occhio particolare alle tecnologie più avanzate, osservate nel video i pannelli fotovoltaici ed altre piccole avvertenze.

Conto Energia: il Tar da ragione ai cittadini

Friday, October 27th, 2006

Ebbene sì, il TAR della Lombardia dopo aver analizzato il ricorso dei cittadini che si erano visti cambiare le tariffe sull’energia prodotta dai loro impianti da parte dell’enel ha dato loro ragione. Purtroppo hanno fatto ricorso al TAR soltanto una 15^ dei 9000 circa che avevano presentato domanda ed avrebbe potuto quindi giovarsi di questo ricorso.

Per approfondire:

greenreport


La ricerca dell’efficenza energetica

Monday, October 23rd, 2006

Parliamo in questo di un ente che si occupa di aiutare chi vuole risparmiare dal punto di vista energetico nella propria abitazione e non sa da che parte iniziare.

“Le ESCO, o società di servizi energetici, sono soggetti specializzati nell’effettuare interventi nel settore dell’efficienza energetica, sollevando in genere il cliente dalla necessità di reperire risporse finanziarie per la realizzazione dei progetti e dal rischio tecnologico, in quanto gestiscono sia la progettazione/costruzione, sia la manutenzione per la durata del contratto (compresa usualmente fra i cinque ed i dieci anni).”

per approfondire:

le esco

Risparmio energetico