Archive for the 'Risparmio energetico' Category

Fotovoltaico gratis

Saturday, May 19th, 2007

Grazie al Conto Energia puoi trovare l’incentivo giusto per te.

Infatti, con questo sistema, il Gestore Servizi Elettrici (GSE) si impegna ad acquistare tutta l’energia prodotta da impianti con pannelli solari.

Normalmente il costo in Italia di un kilowatt/ore per i consumi privati è 0,18 cent/euro. Mentre per il Conto Energia il Gestore Servizi Elettrici pagherà fino a quasi tre volte tanto l’energia elettrica che avrai prodotto con i tuoi pannelli solari. Il prezzo di acquisto varia da 0,40 a 0,49 centesimi di euro a seconda della dimensione dell’impianto e di dove è posizionato (su tetto, a terra, ecc..). Quanto più l’impianto sarà integrato all’edificio quanto più alta sarà la tariffa. Questa rendita sarà garantita per i primi 20 anni.

Al termine dei 20 anni, considerando che un pannello continuerà a produrre per almeno 50 anni, potrai continuare ad utilizzare l’energia per te o venderla alla rete elettrica ai prezzi di mercato (oggi circa 9 centesimi per kilowatt/ora).

Il tutto può essere finanziato al momento dell’acquisto con tassi a costo zero, ecco le banche che hanno già delle offerte pronte:

Finanziamenti per l´efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili.

FINANZIAMENTO FOTOVOLTAICO

Prestito EcoSanpaolo

BCC MutuoVerde

Per reperire ulteriori informazioni Ministero dell’Ambiente.

Bioedilizia, Premio Sostenibilità 2007

Tuesday, May 15th, 2007

All’interno della Settimana della BioArchitettura 2007, sarà inserito il Premio “Sostenibilità 2007”, con l’intento di valorizzare e divulgare le buone pratiche del costruire, attraverso la selezione di progetti realizzati nel territorio della Regione Emilia Romagna che abbiano seguito i principi costruttivi della bioarchitettura: il rispetto e l’integrazione con l’ambiente naturale, il controllo dei consumi di energia, l’impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocive per la salute dell’uomo, la sostenibilità sociale ed economica, l’innovazione. Il Premio sarà assegnato, a giudizio della giuria, alle opere che meglio esprimeranno i principi fondamentali della sostenibilità. Saranno inoltre assegnate menzioni speciali ai progetti ritenuti meritevoli per aspetti particolari. I progetti selezionati varranno pubblicati sul sito del BIOECOLAB e raccolti in una pubblicazione a cura di Edicom Edizioni. La premiazione dei vincitori avverrà durante la Settimana della BioArchitettura e della Domotica, che si terrà a Modena dal 15 al 19 ottobre 2007.

sito ufficiale della mannifestazione: bioecolab.it nel sito sono disponibili le schede per la partecipazione ed il bando di concorso

Bioedilizia e Bioarchitettura, convegno il 19 maggio 2007

Tuesday, May 15th, 2007

Esordisce in questo modo l’assessore Sergio Conti per presentare il convegno sulla Bioedilizia e Bioarchitettura: “Ottenere un forte risparmio energetico e contribuire in modo decisivo a garantire la sostenibilità ambientale”

L’assessore alla Programmazione, Politiche territoriali ed Edilizia, Sergio Conti, interverrà sabato 19 maggio alla ore 9,30 al convegno, in programma al Castello Sofia di Bricherasio a Fubine Monferrato, avente come tema gli indirizzi, le prospettive e le opportunità nei settori della bioedilizia e della bioarchitettura. “La bioedilizia e la bioarchitettura - afferma Conti - rappresentano il futuro nel campo delle costruzioni e sono una componente decisiva del programma di legislatura: nel nostro Paese occorre recuperare un ritardo storico in tal senso, per ottenere un forte risparmio energetico e contribuire in modo decisivo a garantire la sostenibilità ambientale”. Alla giornata interverranno amministratori degli Enti Locali, docenti universitari, responsabili di associazioni e di imprese private: è un importante appuntamento per confrontarsi su argomenti di grande interesse e per i quali la Regione Piemonte sarà il riferimento ufficiale.Gli indirizzi, le linee guida nel campo dell’edilizia residenziale e la normativa a cui dovranno rispondere i nuovi progetti per gli insediamenti abitativi saranno il focus e l’aspetto piú rilevante sui quali verranno analizzate le differenti sfaccettature.I criteri da adottare in fase progettuale, l’adozione di materiali ecosostenibili, le leve finanziarie per incentivare nuove metodologie costruttive saranno affiancati da illustrazioni di esempi di “buone pratiche” già sperimentati sul territorio. L’obiettivo è di mettere in luce le nuove opportunità sia per le costruzioni dei prossimi anni sia per una riqualificazione degli edifici secondo criteri di sostenibilità ( red ).

FONTE: ASGmedia.it 

Lavatrice senza detersivo

Sunday, May 13th, 2007

Notizia riportata da ECOBLOG, in realtà ne avevo già sentito parlare però se effettivamente venisse confermata questa notizia sarebbe molto interessante, con un processo di ionizzazione dell’acqua si ottererbbero dei risultati di pulitura superiori all’uso dei detersivi, con un conseguente risparmio di detersivo di acqua non essendo necessaria la fase di risciaquo ed un rispetto maggiore dei capi che risulterebbero meno stressati. Quindi se dovete acquistare una nuova lavatrice per la vostra casa ecologica tenete presente questa possibilità.

Illuminare sfruttando l’energia al 100%

Tuesday, May 1st, 2007

Sono state presentate delle nuove lampade ad incandescenza costruite con un nuovo polimero in grado di trasformare al 100% l’energia elettrica in energia luminosa, pensate che le vecchie lampadine ancora oggi molto diffuse trasformano soltanto il 5% in energia luminosa mentre il resto lo disperdono in calore, va un pò meglio con le lampade a fluorescenza in grado di trasformare il 25% dell’energia in luce.

I ricercatori hanno dichiarato che questa nuova tecnologia organic light-emitting diodes (OLEDs) risulterà producibile a basso costo.

Questa importante ricerca è stata condotta dal team guidato dal professor Ghassan Jabbour, della ASU School of Materials, e da Jian Li, assistente del professore. Questo lavoro di ricerca è stato pubblicato su Advanced Materials under con il nome di “Excimer-Based White Phosphorescent Organic Light-Emitting Diodes with Nearly 100 % Internal Quantum Efficiency” (Volume 19, Issue 2, Pages 197-202, January 2007). Qui ci sono due link the paper reference and a short comment che riguardano proprio queste pubblicazioni. “By combining the monomer and excimer/aggregate emission of FPt, a white OLED can be obtained. Incorporating the novel host material 26mCPy and engineering the charge balance properties, Jabbour and co-workers used FPt to demonstrate, for the first time, nearly 100% internal quantum efficiency in white OLEDs.”

Una tecnologia destinata a cambiare le nostre abitazioni in chiave ecologica e di risparmio energetico, decisamente da monitorare.

Pannelli fotovoltaici trasparenti

Tuesday, May 1st, 2007

Da quando ormai nel lontano 2003 a Princeton alcuni ingegneri elettrotecnici hanno inventato una tecnica per produrre celle solari a basso costo, di strada ne è stata percorsa, oggi troviamo concrete applicazioni di questa importantissima tecnologia. Le nuove celle non raggiungono l’efficienza delle celle solari convenzionali, ma possono essere prodotte a costi inferiori: sono infatti costruite con materiale organico, cioè piccole molecole contenenti carbonio, al posto del tradizionale materiale basato sul silicio.

In OLANDA paese molto sensibile alla tecnologia solare è stata realizzata una mega serra per l’esposizione di fiori FLORIADE che di fatto ha 20.000 pannelli fotovoltaici per una superficie di 28.000 mq. in grado di fornire energia a 450 abitazioni.
Il risultato è una pellicola ultrasottile e ultraflessibile, che può essere applicata su ampie superfici. “Le celle solari organiche possono essere prodotte con processi simili a quelli di stampa o a quelli usati per spruzzare materiali su rotoli di plastica”, ha dichiarato Peter Peumans, assistente nel laboratorio di ricerche elettrotecniche del prof. Stephen Forrest, aggiungendo: “Alla fine si ottiene un grande foglio di celle solari che può essere srotolato e montato su un tetto”. Le celle possono essere realizzate in diversi colori, in modo da diventare anche gradevoli elementi architettonici; possono anche essere rese trasparenti, così da essere applicabili alle finestre, come tende, che lasciano trasparire una parte della luce, e la rimaente parte può essere utilizzata come energia elettrica. “Grazie a queste qualità, i ricercatori hanno lavorato per anni sulle pellicole fotovoltaiche organiche, il problema iniziale del basso rendimento rispetto al pannello in silicio oggi non è più così incidente nei prossimi tre quattro anni si dovrebbe grazie a questa tecnologia abbassare il costo per KW/h prodotto dagli attuali 6000 euro a circa 1000.

Segnatevi questa tecnologia tra quelle da monitorare se pensate  di costruirvi una nuova casa ecologica o di ristruttura quella che già possedete.

Mutui dedicati alla Bioedilizia

Saturday, April 28th, 2007

BioediliziaItalia ha predisposto e sta predisponendo strumenti operativi finalizzati allo sviluppo della bioedilizia. Agevolazioni, incentivazioni, sgravi (pubblici e privati) possono e debbono essere resi disponibili, ai diversi livelli, per Utenti finali e Tecnici. Il percorso intrapreso già da alcuni anni (ancor prima della costituzione di BioediliziaItalia da Operatori e Tecnici indipendenti, può e deve divenire percorso comune in cui sia possibile reale scambio di informazioni ed esperienze, indipendentemente da appartenenze associative (come in alcuni casi avvenuto sinora). Un sistema di scambio etico di informazioni ed esperienze, che consenta sviluppo ottimale della bioedilizia, aperto e disponibile (con fermi principi non negoziabili) alla possibile auspicabile riconversione del settore convenzionale. Operatori e Tecnici competenti e indipendenti (liberi da logiche corporativistiche convenzionali), possono conoscere e scambiare informazioni, e proporre in maniera adeguata, strumenti operativi di incentivazione e agevolazione per il costruire ed abitare sano. Similmente ad altri settori di ricerca e documentazione in cui è impegnata BioediliziaItalia per fornire riscontri tecnico oggettivi, è in corso analisi e verifica degli strumenti adottati da Enti governativi (UE - Italia - Amministrazioni Locali), e/o Enti non governativi, finalizzati al reale sviluppo di idonee forme di progettare, costruire, abitare sano. Sistema Sviluppo Bioedilizia contiene,ove è noto e indipendentemente dalla presenza di BioediliziaItalia, quale soggetto attuatore e/o collaboratore:
strumenti di cui è stata oggettivamente riscontrata concreta finalizzazione allo sviluppo del progettare, costruire, abitare sano
- soggetto/i di riferimento
- dispositivi ufficiali relativi
- nomi e/o denominazioni di quanti hanno collaborato (in qualsiasi maniera) alla concreta realizzazione
- breve stralcio e/o descrizione
- altri strumenti: (elenco in preparazione)
- riferimenti ufficiali relativi

per approffondire


Grattaceli costruiti con edilizia compatibile

Saturday, April 28th, 2007

Roma, 25 apr . (Ign) - Non solo ecomostri di cemento ma anche edilizia compatibile. E’ il caso di alcuni mega-edifici nel mondo - per la maggior parte ancora in costruzione - che limitano al massimo l’impatto sull’ambiente circostante. Come il CIS Solar Tower, un grattacielo di 25 piani a Manchester, in Gran Bretagna, che ha due lati rivestiti da pannelli solari in grado di produrre energia pulita - ben 180 megawatt all’anno - che potrebbe soddisfare l’alimentazione di circa 1.000 pc per un anno, con un risparmio sulle emissioni pari a 77 tonnellate di diossido di carbonio. Il palazzo è di proprietà della compagnia di assicurazioni CIS - Co-operative Insurance che ha deciso una bio-ristrutturazione del mega-edificio, al costo di 5,5 milioni di sterline (circa 9.5 milioni di euro), sfruttando l’esposizione al sole. Prodotti dalla Sharp, i pannelli applicati in tutto sono 7.244, ciascuno da 80 Watt, e per ora ne funzionano solo 4.898. Ma il grattacielo è ‘eco sostenibile’ fino in cima, visto che sul tetto sono state posizionate 24 turbine eoliche che coprono il 10% del fabbisogno energetico di tutto il palazzo.

La CIS Solar Tower, comunque, non è il solo esempio di bioarchitettura. La tendenza ‘green’ si sta diffodendo un po’ ovunque: a Dubai è in costruzione un’opera italiana di 312 metri di altezza con 59 piani girevoli ad energia eolica o solare. La torre, progettata a Firenze da David Fisher, Fabio Bettazzi e Marco Sala, in collaborazione con Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del “World Trade Center” di New York, sarà completata solo nel 2009 e in un anno fornirà circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro. L’investimento costerà 350 milioni di dollari e ciascun appartamento del palazzo sarà venduto a 5 mila dollari a metro quadrato (poco più di 3.500 euro). Per il 2009 sarà completato un altro eco-edificio, quello di Miami: 25 piani realizzati con tecnologie all’avangurdia per un costo totale di 40 milioni di dollari. E’ stato progettato dall’architetto Chad Oppenheim e dall’ingegnere Yisrael Seinuk e il palazzo, in grado di mantenere l’isolamento termico, avrà facciate forate abbinate a pale eoliche, ventole architettoniche e pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda.

Da Miami a New York dove, a pochi passi da Times Square, sorgerà il grattacielo della Bank of America, che sarà inaugurato nel 2008. 365 metri d’altezza divisi in 54 piani per cui sono stati impiegati in gran parte materiali riciclabili o riciclati. Sul tetto poi sorgerà una sorta di bosco che ridurrà l’impatto termico e ambientale. E ancora, saranno collocate turbine eoliche e altre tecnologie, per consentire il risparmio energetico. Costo complessivo? Un miliardo di dollari. Che sono valsi però all’edificio un Oscar verde: l’U.S. Green Building Council, infatti, per la prima volta al mondo ha assegnato agli ideatori un certificato al platino per il progetto più “ecologicamente responsabile”.

(Adnkronos)

Mostra convegno sull’architettura sostenibile ed il risparmio energetico

Saturday, April 14th, 2007

L’innovazione tecnologica per la nuova architettura
Nasce GREENBUILDING.
Il nuovo evento specializzato sull’efficienza energetica negli edifici: dal progetto architettonico all’involucro edilizio, a tutti gli impianti tecnologici, aspetti concepiti in un rapporto di intima integrazione. L’attenzione estesa anche all’impiego di materiali naturali e rinnovabili e al ciclo dell’acqua contribuisce poi a definire una visione a tutto tondo dell’architettura sostenibile.
GREENBUILDING complementa così idealmente SOLAREXPO - che approfondisce sempre più il suo focus sulle energie rinnovabili e sulla generazione elettrica distribuita - creando un unicum di eventi, di caratura internazionale, su tutte le tematiche che oggi sono al cuore delle strategie e delle politiche per il cambiamento climatico e la sostenibilità. Medesima è la formula: quella di successo della mostraconvegno specializzata, che affianca ad un’esposizione tecnologica rigorosamente mirata un qualificato programma convegnistico sullo stato dell’arte tecnico-scientifico e su tutti gli aggiornamenti normativi e professionali.

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Contributi a fondo perduto per case ecologiche

Monday, March 19th, 2007

Il problema dei tagli statali lo sentono tutti. E anche le ricche province di Bolzano e Trento dicono di rimpiangere i fasti passati. Tuttavia la Provincia altoatesina, per il 2006, è riuscita a destinare al settore casa 217 milioni del proprio bilancio, con cui finanziare in parte il programma di alloggi di locazione pubblica (che aggiungerà nuove abitazioni agli attuali 12mila appartamenti in affitto), in parte i contributi per acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima casa, rivolti a qualunque cittadino non proprietario di abitazione e da almeno cinque anni residente nella provincia.
Ogni anno pervengono 2.500 domande per accedere ai contributi. Sono previste quattro fasce di reddito, dai 17mila ai 35mila euro netti per i singoli e da 36.733 a 60.067 euro per nuclei familiari con coniuge a carico e un figlio. Gli interventi della Provincia mirano a disincentivare il fenomeno delle seconde case e a sostenere viceversa l’edilizia popolare e agevolata. Per quanto riguarda la bioedilizia, la nuova legge prevede che tutte le nuove abitazioni debbano appartenere alla categoria “Casa Clima C” (a ridotto consumo energetico). Le agevolazioni (mutui che variano a seconda del numero di componenti familiari da 59mila a 108mila euro senza interessi per 15-20 anni) aumentano del 5% e 10% nel caso in cui l’abitazione ricada nelle categorie superiori, B e A. In alternativa al mutuo è possibile richiedere un contributo a fondo perduto che oscilla, a seconda della fascia di reddito, dal 45% al 20% dell’importo del mutuo. La spesa per le politiche abitative oscilla invece tra i 60 e i 100 milioni all’anno per la Provincia di Trento. A fine dicembre è stato approvato uno stralcio della riforma urbanistica che mira a promuovere, anche qui, l’abitazione come prima residenza, scoraggiando il fenomeno delle seconde case e dando nuovo impulso all’edilizia pubblica. Anche nel Trentino sono previsti incentivi, per privati e cooperative, per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di prime case. Gli interventi (che nel 2005 sono costati alla Provincia 40 milioni mentre per il 2006-2007 dovrebbero raggiungere i 50 milioni) sono decisi da ciascuno degli 11 comprensori in cui è divisa la provincia, in base allo stato patrimoniale e sociale dei richiedenti e in base al tipo di intervento proposto. Ad esempio, prioritari sono considerati i progetti di bioedilizia e risparmio energetico (nella foto pannelli solari sul tetto). I beneficiari sono tutti i cittadini, con un’attenzione particolare rivolta a coppie giovani, anziani e immigrati.
Gi.M.

Fonte: IL SOLE 24 ORE