Archive for the 'Progetti di case' Category

Da un’abitazione all’altra con il mutuo ponte

Tuesday, November 28th, 2006

Riprendo un articolo apparso nel sole 24 ore che mi sembra un argomento da approffondire per chi vuole cambiare casa o costruirne una nuova.

articolo di Federica Micardi dal sole 24ore

Esiste un “ponte finanziario” per chi deve vendere casa per acquistarne un’altra. Non n prodotto molto diffuso ma oggi iù facile da trovare. Fino a poco tempo fa, infatti, questa possibilità veniva offerta solo da Micos Banca, che ha in catalogo “Orizzonte” sin dal 1992. Si tratta di un finanziamento che copre fino al 75% del valore del l’immobile e dove l’estinzione anticipata avviene senza penali. Il tasso fisso applicato ari a 4,60% ma può arrivare a 2,60% con le seguenti agevolazioni: meno 1,50 punti percentuali in caso di rimborso entro sei mesi; riduzione di altri 0,50 punti se il nuovo acquirente diventa cliente Micos. L’”Opzione ponte” nche nel catalogo dell’australiana Macquarie, che finanzia fino al 100% della nuova casa, più un ulteriore 15% per un massimo dell’80% del valore dei due immobili; tempo previsto per la compravendita 24 mesi. Nella fase iniziale vengono stabilite le caratteristiche del mutuo: durata fino a massimo 30 anni, piano di rimborso personalizzato o classico, importo da restituire dopo due anni.
“Mutuo chiaro linea ponte” nfine la proposta del Gruppo banca lombarda, espressamente rivolta a chi vuole sostituire la prima casa per acquistare una nuova, in parte con mezzi propri. Si tratta di un prodotto a tasso fisso che anticipa fino al 60% del valore dell’immobile da cedere.
Il vantaggio sta nel poter vendere la vecchia casa con calma, con la possibilità di spuntare un prezzo più alto. Attenzione, però, perché il vantaggio rischia di essere compromesso dalla perdita dei benefici fiscali sulla prima casa, ossia un’imposta di registro al 3 invece che al 7% (in caso di acquisto da privati) e Iva al 4 e non al 10% se chi vende è un’impresa; imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro l’una) e non pari al 3% complessivo e imposta sostitutiva allo 0,25% invece che al 2 per cento. Tra gli escamotage per evitare di perdere queste agevolazioni c’è quello di cambiare l’intestatario della nuova abitazione (per esempio, la moglie) o, in alternativa, farsi anticipare dalla banca una cifra (ponte) necessaria per l’anticipo e, prima del nuovo rogito, procedere alla vendita della vecchia abitazione. Il mutuo ponte può rivelarsi più conveniente quando si vuole cambiare la casa al mare o in montagna. Per la seconda abitazione non sono infatti previste agevolazioni.

Generazione Clima - wwf

Tuesday, November 28th, 2006

Il 2 e 3 dicembre 2006
entra a far parte della GenerAZIONE CLIMA:

Il WWF ha deciso di promuovere un grande evento nazionale il 2 e 3 dicembre, dedicato alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’efficienza energetica nelle abitazioni.

Per la prima volta gli italiani, infatti, potranno prenotarsi per un “check up efficienza” gratuito nella propria casa avvalendosi di Tecnici qualificati della Piccola e Media Impresa, formati appositamente per questa iniziativa. Inoltre, in tutte le principali piazze italiane, verrà effettuata una grande attività di sensibilizzazione con kit informativi, verranno fornite utili soluzioni di risparmio energetico domestico mostrando tali accorgimenti attraverso stand di “casa ecologica” realizzati per l’occasione.

generazione clima

Fate attenzione quando scegliete l’arredamento …

Sunday, November 19th, 2006

Se avete intenzione di acquistare un letto con materassi ad acqua credo sia il caso di fare attenzione durante le prove guardate cosa è capitato in questo negozio ….

Casa Ecologica apre la prima chat pubblica sul tema della Bioarchitettura

Thursday, November 9th, 2006

Con grande orgoglio lancio questa chat pubblica sul tema della bioarchitettura con l’ausilio di skype. Se scorrete la pagina trovate la grande novità nella barra di dx per aderire alla chat è semplice basta cliccare qui

Per chi non avesse skype lo può scaricare gratuitamente al seguente indirizzo.

Testo della chat per ora :

“Come mostrano anche i google trends oramai il termine bioarchitettura sta diventando sempre più caldo e credo si stia uscendo oramai dalla nicchia degli appassionati e convinti ovviamente lasciando spazio a tutti “Belli e Brutti” con un periodo in cui tutto e il contrario di tutto sarà spacciato per bioarchitettura.
Il problema sarà quindi permettere al consumatore di potersi tutelare un primo importante passo è quello fatto in altoadige con la classificazione delle abitazioni che però il governo sembra aver travisato”

partecipate anche voi….

chat pubblica

Il Radon, c’è il giusto grado di attenzione?

Wednesday, October 25th, 2006

Cos’è il RADON:

“l radon è l’elemento chimico che nella tavola periodica viene rappresentato dal simbolo Rn e numero atomico 86. È un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del Radio, generato a sua volta dal decadimento dell’Uranio . Il Radon è un gas molto pesante e viene considerato estremamente pericoloso per la salute umana se inalato. L’isotopo più stabile, il 222Rn ha una vita media di 3,8 giorni e viene usato in radioterapia. Uno dei principali fattori di rischio del radon è dato dal fatto che accumulandosi all’interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone [1]. Si stima che sia la causa di morte per circa 20.000 persone nella sola Unione Europea ogni anno e circa 3.000 in Italia.”

Spesso nella realizzazione e nella successiva vita abitativa c’è una attenzione al problema che si ferma al momento della progettazione dove una volta rispettata la normativa tutti pensano di aver fatto il loro dovere e che la cosa muoia lì.

In Realtà il rischio che si corre è proprio quello di una scarsa sensibilizzazione al problema dei futuri ospiti dell’abitazione costruita, che in primo luogo non si preoccupano della ventilazione sopratutto neo mesi invernali ed in particolar modo nelle abitazioni tradizionali.

Le abitazioni tradizionali che hanno materiali costruttivi che di per se possono emettere RADON.

Per una analisi automnoma della quantità di Radon presente è sufficiente acquistare un dosimetro che oggi risultano anche abbastanza economici.

Per approfondire:

wikipedia

edilitaly