Riprendo un articolo apparso nel sole 24 ore che mi sembra un argomento da approffondire per chi vuole cambiare casa o costruirne una nuova.
articolo di Federica Micardi dal sole 24ore
“Esiste un “ponte finanziario” per chi deve vendere casa per acquistarne un’altra. Non n prodotto molto diffuso ma oggi iù facile da trovare. Fino a poco tempo fa, infatti, questa possibilità veniva offerta solo da Micos Banca, che ha in catalogo “Orizzonte” sin dal 1992. Si tratta di un finanziamento che copre fino al 75% del valore del l’immobile e dove l’estinzione anticipata avviene senza penali. Il tasso fisso applicato ari a 4,60% ma può arrivare a 2,60% con le seguenti agevolazioni: meno 1,50 punti percentuali in caso di rimborso entro sei mesi; riduzione di altri 0,50 punti se il nuovo acquirente diventa cliente Micos. L’”Opzione ponte” nche nel catalogo dell’australiana Macquarie, che finanzia fino al 100% della nuova casa, più un ulteriore 15% per un massimo dell’80% del valore dei due immobili; tempo previsto per la compravendita 24 mesi. Nella fase iniziale vengono stabilite le caratteristiche del mutuo: durata fino a massimo 30 anni, piano di rimborso personalizzato o classico, importo da restituire dopo due anni.
“Mutuo chiaro linea ponte” nfine la proposta del Gruppo banca lombarda, espressamente rivolta a chi vuole sostituire la prima casa per acquistare una nuova, in parte con mezzi propri. Si tratta di un prodotto a tasso fisso che anticipa fino al 60% del valore dell’immobile da cedere.
Il vantaggio sta nel poter vendere la vecchia casa con calma, con la possibilità di spuntare un prezzo più alto. Attenzione, però, perché il vantaggio rischia di essere compromesso dalla perdita dei benefici fiscali sulla prima casa, ossia un’imposta di registro al 3 invece che al 7% (in caso di acquisto da privati) e Iva al 4 e non al 10% se chi vende è un’impresa; imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro l’una) e non pari al 3% complessivo e imposta sostitutiva allo 0,25% invece che al 2 per cento. Tra gli escamotage per evitare di perdere queste agevolazioni c’è quello di cambiare l’intestatario della nuova abitazione (per esempio, la moglie) o, in alternativa, farsi anticipare dalla banca una cifra (ponte) necessaria per l’anticipo e, prima del nuovo rogito, procedere alla vendita della vecchia abitazione. Il mutuo ponte può rivelarsi più conveniente quando si vuole cambiare la casa al mare o in montagna. Per la seconda abitazione non sono infatti previste agevolazioni.“