Archive for the 'Fotovoltaico' Category

Ecovillegroup nuovo sito e comunicazione in stile web2

Sunday, September 30th, 2007

E’ da poco stato presentato il nuovo sito di ecovillegroup azienda da sempre orientata alla bioedilizia di alta qualità, che ha da sempre puntato sul benessere abitativo come obiettivo nella costruzione delle case. Si stanno consolidando come punto di riferimento per la bioedilizia.

www.ecovillegroup.com

Notiziario ENEA calcolare il fabbisogno energetico delle case

Sunday, July 22nd, 2007

Consigli pratici per risparmiare energia per affrontare l’estate.

PRIMA Fiera delle energie RINNOVABILI

Thursday, June 7th, 2007

IL CENTRO DEL SOLE
Con il PATROCINIO di Legambiente Piemonte e VdA, Regione Piemonte, Provincia del VCO, Comune di Verbania, Parco nazionale Valgrande, Parco del Lago Maggiore, Sacert, Kyoto Club, Tecnoparco del Lago Maggiore, Distretto dei Laghi, Tecnoparco Congressi, CSVSS, Ordine degli Architetti di NO-VCO, Banca Etica, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT,
Confartigianato NO-VCO, CNA VCO, CCIAA VCO, CGIL VCO, UIL VCO, AVB VCO, IAL, CIA.

STAND DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE ma anche CONVEGNI, DIBATTITI, ESPERTI

La manifestazione si svolgerà nei giorni 23-24 giugno 2007 nell’area interna e adiacente al Centro del Sole. L’ACCESSO DEL PUBBLICO E’ GRATUITO. (more…)

Domotica

Tuesday, May 22nd, 2007

Riprendo la definizione riportata su wikipedia di domotica che è fatta molto bene per spiegare a chi ancora non ne avesse sentito parlare di che cosa si occupa la domotica:

La domotica è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie, atte a migliorare la qualità della vita degli esseri viventi, negli ambienti antropizzati. Questa disciplina è nata nel corso della Terza Rivoluzione Industriale.

La domotica deve studiare, trovare strumenti e strategie per:

  • Migliorare la qualità della vita (per prima degli uomini ma non solo) — tra loro per primi quelli minori, anziani o disabili;
  • Migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista — e quindi anche misurare, ridurre e se possibile eliminare effetti dannosi derivati dagli strumenti e dalle tecnologie che utilizziamo;
  • Risparmiare energia — partendo dalla riduzione degli sprechi e proseguendo nella riduzione dei consumi;
  • Semplificare la progettazione, l’istallazione, la manutenzione e l’utilizzo della tecnologia — e quindi ancora ridurre i costi;
  • Convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti secondo questa nuova visione che è quella del futuro.

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Fotovoltaico gratis

Saturday, May 19th, 2007

Grazie al Conto Energia puoi trovare l’incentivo giusto per te.

Infatti, con questo sistema, il Gestore Servizi Elettrici (GSE) si impegna ad acquistare tutta l’energia prodotta da impianti con pannelli solari.

Normalmente il costo in Italia di un kilowatt/ore per i consumi privati è 0,18 cent/euro. Mentre per il Conto Energia il Gestore Servizi Elettrici pagherà fino a quasi tre volte tanto l’energia elettrica che avrai prodotto con i tuoi pannelli solari. Il prezzo di acquisto varia da 0,40 a 0,49 centesimi di euro a seconda della dimensione dell’impianto e di dove è posizionato (su tetto, a terra, ecc..). Quanto più l’impianto sarà integrato all’edificio quanto più alta sarà la tariffa. Questa rendita sarà garantita per i primi 20 anni.

Al termine dei 20 anni, considerando che un pannello continuerà a produrre per almeno 50 anni, potrai continuare ad utilizzare l’energia per te o venderla alla rete elettrica ai prezzi di mercato (oggi circa 9 centesimi per kilowatt/ora).

Il tutto può essere finanziato al momento dell’acquisto con tassi a costo zero, ecco le banche che hanno già delle offerte pronte:

Finanziamenti per l´efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili.

FINANZIAMENTO FOTOVOLTAICO

Prestito EcoSanpaolo

BCC MutuoVerde

Per reperire ulteriori informazioni Ministero dell’Ambiente.

Bioedilizia, Premio Sostenibilità 2007

Tuesday, May 15th, 2007

All’interno della Settimana della BioArchitettura 2007, sarà inserito il Premio “Sostenibilità 2007”, con l’intento di valorizzare e divulgare le buone pratiche del costruire, attraverso la selezione di progetti realizzati nel territorio della Regione Emilia Romagna che abbiano seguito i principi costruttivi della bioarchitettura: il rispetto e l’integrazione con l’ambiente naturale, il controllo dei consumi di energia, l’impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocive per la salute dell’uomo, la sostenibilità sociale ed economica, l’innovazione. Il Premio sarà assegnato, a giudizio della giuria, alle opere che meglio esprimeranno i principi fondamentali della sostenibilità. Saranno inoltre assegnate menzioni speciali ai progetti ritenuti meritevoli per aspetti particolari. I progetti selezionati varranno pubblicati sul sito del BIOECOLAB e raccolti in una pubblicazione a cura di Edicom Edizioni. La premiazione dei vincitori avverrà durante la Settimana della BioArchitettura e della Domotica, che si terrà a Modena dal 15 al 19 ottobre 2007.

sito ufficiale della mannifestazione: bioecolab.it nel sito sono disponibili le schede per la partecipazione ed il bando di concorso

Bioedilizia e Bioarchitettura, convegno il 19 maggio 2007

Tuesday, May 15th, 2007

Esordisce in questo modo l’assessore Sergio Conti per presentare il convegno sulla Bioedilizia e Bioarchitettura: “Ottenere un forte risparmio energetico e contribuire in modo decisivo a garantire la sostenibilità ambientale”

L’assessore alla Programmazione, Politiche territoriali ed Edilizia, Sergio Conti, interverrà sabato 19 maggio alla ore 9,30 al convegno, in programma al Castello Sofia di Bricherasio a Fubine Monferrato, avente come tema gli indirizzi, le prospettive e le opportunità nei settori della bioedilizia e della bioarchitettura. “La bioedilizia e la bioarchitettura - afferma Conti - rappresentano il futuro nel campo delle costruzioni e sono una componente decisiva del programma di legislatura: nel nostro Paese occorre recuperare un ritardo storico in tal senso, per ottenere un forte risparmio energetico e contribuire in modo decisivo a garantire la sostenibilità ambientale”. Alla giornata interverranno amministratori degli Enti Locali, docenti universitari, responsabili di associazioni e di imprese private: è un importante appuntamento per confrontarsi su argomenti di grande interesse e per i quali la Regione Piemonte sarà il riferimento ufficiale.Gli indirizzi, le linee guida nel campo dell’edilizia residenziale e la normativa a cui dovranno rispondere i nuovi progetti per gli insediamenti abitativi saranno il focus e l’aspetto piú rilevante sui quali verranno analizzate le differenti sfaccettature.I criteri da adottare in fase progettuale, l’adozione di materiali ecosostenibili, le leve finanziarie per incentivare nuove metodologie costruttive saranno affiancati da illustrazioni di esempi di “buone pratiche” già sperimentati sul territorio. L’obiettivo è di mettere in luce le nuove opportunità sia per le costruzioni dei prossimi anni sia per una riqualificazione degli edifici secondo criteri di sostenibilità ( red ).

FONTE: ASGmedia.it 

Pannelli fotovoltaici trasparenti

Tuesday, May 1st, 2007

Da quando ormai nel lontano 2003 a Princeton alcuni ingegneri elettrotecnici hanno inventato una tecnica per produrre celle solari a basso costo, di strada ne è stata percorsa, oggi troviamo concrete applicazioni di questa importantissima tecnologia. Le nuove celle non raggiungono l’efficienza delle celle solari convenzionali, ma possono essere prodotte a costi inferiori: sono infatti costruite con materiale organico, cioè piccole molecole contenenti carbonio, al posto del tradizionale materiale basato sul silicio.

In OLANDA paese molto sensibile alla tecnologia solare è stata realizzata una mega serra per l’esposizione di fiori FLORIADE che di fatto ha 20.000 pannelli fotovoltaici per una superficie di 28.000 mq. in grado di fornire energia a 450 abitazioni.
Il risultato è una pellicola ultrasottile e ultraflessibile, che può essere applicata su ampie superfici. “Le celle solari organiche possono essere prodotte con processi simili a quelli di stampa o a quelli usati per spruzzare materiali su rotoli di plastica”, ha dichiarato Peter Peumans, assistente nel laboratorio di ricerche elettrotecniche del prof. Stephen Forrest, aggiungendo: “Alla fine si ottiene un grande foglio di celle solari che può essere srotolato e montato su un tetto”. Le celle possono essere realizzate in diversi colori, in modo da diventare anche gradevoli elementi architettonici; possono anche essere rese trasparenti, così da essere applicabili alle finestre, come tende, che lasciano trasparire una parte della luce, e la rimaente parte può essere utilizzata come energia elettrica. “Grazie a queste qualità, i ricercatori hanno lavorato per anni sulle pellicole fotovoltaiche organiche, il problema iniziale del basso rendimento rispetto al pannello in silicio oggi non è più così incidente nei prossimi tre quattro anni si dovrebbe grazie a questa tecnologia abbassare il costo per KW/h prodotto dagli attuali 6000 euro a circa 1000.

Segnatevi questa tecnologia tra quelle da monitorare se pensate  di costruirvi una nuova casa ecologica o di ristruttura quella che già possedete.

Grattaceli costruiti con edilizia compatibile

Saturday, April 28th, 2007

Roma, 25 apr . (Ign) - Non solo ecomostri di cemento ma anche edilizia compatibile. E’ il caso di alcuni mega-edifici nel mondo - per la maggior parte ancora in costruzione - che limitano al massimo l’impatto sull’ambiente circostante. Come il CIS Solar Tower, un grattacielo di 25 piani a Manchester, in Gran Bretagna, che ha due lati rivestiti da pannelli solari in grado di produrre energia pulita - ben 180 megawatt all’anno - che potrebbe soddisfare l’alimentazione di circa 1.000 pc per un anno, con un risparmio sulle emissioni pari a 77 tonnellate di diossido di carbonio. Il palazzo è di proprietà della compagnia di assicurazioni CIS - Co-operative Insurance che ha deciso una bio-ristrutturazione del mega-edificio, al costo di 5,5 milioni di sterline (circa 9.5 milioni di euro), sfruttando l’esposizione al sole. Prodotti dalla Sharp, i pannelli applicati in tutto sono 7.244, ciascuno da 80 Watt, e per ora ne funzionano solo 4.898. Ma il grattacielo è ‘eco sostenibile’ fino in cima, visto che sul tetto sono state posizionate 24 turbine eoliche che coprono il 10% del fabbisogno energetico di tutto il palazzo.

La CIS Solar Tower, comunque, non è il solo esempio di bioarchitettura. La tendenza ‘green’ si sta diffodendo un po’ ovunque: a Dubai è in costruzione un’opera italiana di 312 metri di altezza con 59 piani girevoli ad energia eolica o solare. La torre, progettata a Firenze da David Fisher, Fabio Bettazzi e Marco Sala, in collaborazione con Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del “World Trade Center” di New York, sarà completata solo nel 2009 e in un anno fornirà circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro. L’investimento costerà 350 milioni di dollari e ciascun appartamento del palazzo sarà venduto a 5 mila dollari a metro quadrato (poco più di 3.500 euro). Per il 2009 sarà completato un altro eco-edificio, quello di Miami: 25 piani realizzati con tecnologie all’avangurdia per un costo totale di 40 milioni di dollari. E’ stato progettato dall’architetto Chad Oppenheim e dall’ingegnere Yisrael Seinuk e il palazzo, in grado di mantenere l’isolamento termico, avrà facciate forate abbinate a pale eoliche, ventole architettoniche e pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda.

Da Miami a New York dove, a pochi passi da Times Square, sorgerà il grattacielo della Bank of America, che sarà inaugurato nel 2008. 365 metri d’altezza divisi in 54 piani per cui sono stati impiegati in gran parte materiali riciclabili o riciclati. Sul tetto poi sorgerà una sorta di bosco che ridurrà l’impatto termico e ambientale. E ancora, saranno collocate turbine eoliche e altre tecnologie, per consentire il risparmio energetico. Costo complessivo? Un miliardo di dollari. Che sono valsi però all’edificio un Oscar verde: l’U.S. Green Building Council, infatti, per la prima volta al mondo ha assegnato agli ideatori un certificato al platino per il progetto più “ecologicamente responsabile”.

(Adnkronos)

PROGETTO: EFFICIENZA ENERGETICA E ECOBUILDING

Saturday, April 14th, 2007

Di seguito riportiamo integralmente un progetto ENEA molto interessante sullo sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica.

Obiettivo

Sviluppo e diffusione delle tecnologie per la efficienza energetica attraverso una metodologia sistemica focalizzata sul modello del distretto energetico integrato.

Quadro di riferimento

Il Libro verde della Commissione Europea del marzo “Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura” e il 7° programma comunitario di azioni in materia di ambiente, individuano nell’efficienza energetica un potente strumento operativo per realizzare la politica energetica comunitaria, per ridurre i consumi di energia primaria, per mitigare le emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra e per prevenire pericolose interferenze delle attività umane sul sistema climatico.
L’efficienza energetica va acquisita con l’utilizzo di tecnologie applicate alla logistica, all’industria e al settore delle costruzioni in particolare all’edificabile. L’approccio dell’ecobuilding (edificio ad alta efficienza energetica che integra l’impiego di fonti rinnovabili) e sulla sua ottimale integrazione nel sistema energetico di generazione e consumo in cui l’edificio è inserito, che comunemente viene definito come il “distretto energetico”.

Descrizione sintetica del Progetto

Le tecnologie che si intende portare avanti sono in particolare nuovi sistemi di controllo e regolazione basati su “tecniche evolutive” sviluppate da ENEA e già applicate con successo ad impianti di potenza. Il risultato è la capacità di ottimizzare il progetto e la gestione del distretto e degli edifici, tenendo conto di una molteplicità di fattori tra cui, oltre a quelli prestazionali, anche quelli legati ai meccanismi di governance ed alla capacità di sviluppo di un indotto economico significativo. Tale approccio risulta di ampia applicabilità anche in settori differenti dal civile. Infatti nell’area industriale “energy intensive” (ed in particolare vetro e carta) sono possibili interventi di ottimizzazione non trascurabili basati sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Finalità

In questo contesto l’ENEA assume due ruoli fondamentali:

  • quello dell’esperto di sistema, inserito nel contesto di ricerca europeo (piattaforme tecnologiche sulle costruzioni e sulle “smart-grid”) ed internazionale, che sviluppa le tecnologie e componenti in partnership con istituti di ricerca e aziende nazionali ed europee;
  • quello di anello di congiunzione, con ruolo di terzietà, tra tutti gli attori in modo da supportare soluzioni, meccanismi di governance e filiere che possano essere considerate efficaci per tutti gli operatori coinvolti.
  • Gli aspetti tecnologici si esplicano con metodi e strumenti innovativi sviluppati da ENEA, basati su “sistemi evolutivi” per la gestione ottimizzata della produzione e dei carichi energetici.

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