Archive for the 'Costruttori' Category

PROGETTO: EFFICIENZA ENERGETICA E ECOBUILDING

Saturday, April 14th, 2007

Di seguito riportiamo integralmente un progetto ENEA molto interessante sullo sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica.

Obiettivo

Sviluppo e diffusione delle tecnologie per la efficienza energetica attraverso una metodologia sistemica focalizzata sul modello del distretto energetico integrato.

Quadro di riferimento

Il Libro verde della Commissione Europea del marzo “Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura” e il 7° programma comunitario di azioni in materia di ambiente, individuano nell’efficienza energetica un potente strumento operativo per realizzare la politica energetica comunitaria, per ridurre i consumi di energia primaria, per mitigare le emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra e per prevenire pericolose interferenze delle attività umane sul sistema climatico.
L’efficienza energetica va acquisita con l’utilizzo di tecnologie applicate alla logistica, all’industria e al settore delle costruzioni in particolare all’edificabile. L’approccio dell’ecobuilding (edificio ad alta efficienza energetica che integra l’impiego di fonti rinnovabili) e sulla sua ottimale integrazione nel sistema energetico di generazione e consumo in cui l’edificio è inserito, che comunemente viene definito come il “distretto energetico”.

Descrizione sintetica del Progetto

Le tecnologie che si intende portare avanti sono in particolare nuovi sistemi di controllo e regolazione basati su “tecniche evolutive” sviluppate da ENEA e già applicate con successo ad impianti di potenza. Il risultato è la capacità di ottimizzare il progetto e la gestione del distretto e degli edifici, tenendo conto di una molteplicità di fattori tra cui, oltre a quelli prestazionali, anche quelli legati ai meccanismi di governance ed alla capacità di sviluppo di un indotto economico significativo. Tale approccio risulta di ampia applicabilità anche in settori differenti dal civile. Infatti nell’area industriale “energy intensive” (ed in particolare vetro e carta) sono possibili interventi di ottimizzazione non trascurabili basati sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Finalità

In questo contesto l’ENEA assume due ruoli fondamentali:

  • quello dell’esperto di sistema, inserito nel contesto di ricerca europeo (piattaforme tecnologiche sulle costruzioni e sulle “smart-grid”) ed internazionale, che sviluppa le tecnologie e componenti in partnership con istituti di ricerca e aziende nazionali ed europee;
  • quello di anello di congiunzione, con ruolo di terzietà, tra tutti gli attori in modo da supportare soluzioni, meccanismi di governance e filiere che possano essere considerate efficaci per tutti gli operatori coinvolti.
  • Gli aspetti tecnologici si esplicano con metodi e strumenti innovativi sviluppati da ENEA, basati su “sistemi evolutivi” per la gestione ottimizzata della produzione e dei carichi energetici.

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Mostra convegno sull’architettura sostenibile ed il risparmio energetico

Saturday, April 14th, 2007

L’innovazione tecnologica per la nuova architettura
Nasce GREENBUILDING.
Il nuovo evento specializzato sull’efficienza energetica negli edifici: dal progetto architettonico all’involucro edilizio, a tutti gli impianti tecnologici, aspetti concepiti in un rapporto di intima integrazione. L’attenzione estesa anche all’impiego di materiali naturali e rinnovabili e al ciclo dell’acqua contribuisce poi a definire una visione a tutto tondo dell’architettura sostenibile.
GREENBUILDING complementa così idealmente SOLAREXPO - che approfondisce sempre più il suo focus sulle energie rinnovabili e sulla generazione elettrica distribuita - creando un unicum di eventi, di caratura internazionale, su tutte le tematiche che oggi sono al cuore delle strategie e delle politiche per il cambiamento climatico e la sostenibilità. Medesima è la formula: quella di successo della mostraconvegno specializzata, che affianca ad un’esposizione tecnologica rigorosamente mirata un qualificato programma convegnistico sullo stato dell’arte tecnico-scientifico e su tutti gli aggiornamenti normativi e professionali.

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Fiere bioedilizia bioarchitettura

Tuesday, April 10th, 2007

Agrofer - Salone delle Agroenergie, Risparmio energetico, Bioedilizia Edizione

Quando:
dal 29/03/2007 al 30/03/2007 - L’evento è trascorso: cercalo tra quelli in programma.
Dove:
Pievesestina di Cesena (Forlì-Cesena) - Emilia-Romagna
Luogo:
Cesena Fiera
Tipologia:
Fiera / Salone
 
 

Geocostruire, le case in cemento armato e la sindrome dell’edificio malato

Monday, April 9th, 2007

GABBIE DI FARADAY I campi elettromagnetici naturali possono essere modificati da campi artificiali. Nelle gabbie metalliche, come ad esempio un edificio costruito in cemento armato, può verificarsi assenza di campo elettrico naturale, fenomeno noto come gabbia di Faraday. Michael Faradey, chimico e fisico inglese, osservò che una qualsiai struttra metallica a forma di gabbia funge da schermo: i corpi in essa contenuti vengono isolati dall’azione dei campi elettrici esterni, e rimane solo quella dei campi magnetici. La mancanza o le anomale variazioni di campi elettrici portano a stati di indebolimento generale, che arriva in certi casi a essere una vera sick building sindrome. E’ stato infatti dimostrato che il campo elettrico naturale ha un ruolo fondamentale sul mantenimento della polarizzazione cellulare e sull’inibizione dei processi di proliferazione dei microrganismi: in sua assenza l’organismo ha meno difese.

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Contributi a fondo perduto per case ecologiche

Monday, March 19th, 2007

Il problema dei tagli statali lo sentono tutti. E anche le ricche province di Bolzano e Trento dicono di rimpiangere i fasti passati. Tuttavia la Provincia altoatesina, per il 2006, è riuscita a destinare al settore casa 217 milioni del proprio bilancio, con cui finanziare in parte il programma di alloggi di locazione pubblica (che aggiungerà nuove abitazioni agli attuali 12mila appartamenti in affitto), in parte i contributi per acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima casa, rivolti a qualunque cittadino non proprietario di abitazione e da almeno cinque anni residente nella provincia.
Ogni anno pervengono 2.500 domande per accedere ai contributi. Sono previste quattro fasce di reddito, dai 17mila ai 35mila euro netti per i singoli e da 36.733 a 60.067 euro per nuclei familiari con coniuge a carico e un figlio. Gli interventi della Provincia mirano a disincentivare il fenomeno delle seconde case e a sostenere viceversa l’edilizia popolare e agevolata. Per quanto riguarda la bioedilizia, la nuova legge prevede che tutte le nuove abitazioni debbano appartenere alla categoria “Casa Clima C” (a ridotto consumo energetico). Le agevolazioni (mutui che variano a seconda del numero di componenti familiari da 59mila a 108mila euro senza interessi per 15-20 anni) aumentano del 5% e 10% nel caso in cui l’abitazione ricada nelle categorie superiori, B e A. In alternativa al mutuo è possibile richiedere un contributo a fondo perduto che oscilla, a seconda della fascia di reddito, dal 45% al 20% dell’importo del mutuo. La spesa per le politiche abitative oscilla invece tra i 60 e i 100 milioni all’anno per la Provincia di Trento. A fine dicembre è stato approvato uno stralcio della riforma urbanistica che mira a promuovere, anche qui, l’abitazione come prima residenza, scoraggiando il fenomeno delle seconde case e dando nuovo impulso all’edilizia pubblica. Anche nel Trentino sono previsti incentivi, per privati e cooperative, per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di prime case. Gli interventi (che nel 2005 sono costati alla Provincia 40 milioni mentre per il 2006-2007 dovrebbero raggiungere i 50 milioni) sono decisi da ciascuno degli 11 comprensori in cui è divisa la provincia, in base allo stato patrimoniale e sociale dei richiedenti e in base al tipo di intervento proposto. Ad esempio, prioritari sono considerati i progetti di bioedilizia e risparmio energetico (nella foto pannelli solari sul tetto). I beneficiari sono tutti i cittadini, con un’attenzione particolare rivolta a coppie giovani, anziani e immigrati.
Gi.M.

Fonte: IL SOLE 24 ORE

Radon sniffer in Kit

Sunday, February 25th, 2007

In questo post vi segnalo un kit per la verifica ed il monitoraggio del famoso “silent killer” come viene definito nel mondo anglosassone, esistono in commercio diversi kit da montare in casa per il monitoraggio dei valori di RADON presenti. Gas sniffer è un Radon Detector che sembra di semplice installazione.

Expocasa fiera della casa e dell’arredamento di Torino

Sunday, February 25th, 2007

Expocasa, Salone del Mobile e dell’arredamento, ritorna dal 23 febbraio al 4 marzo 2007 nei padiglioni 1, 2 e 3 del quartiere fieristico di Lingotto Fiere, in contemporanea con Idea Sposa, il Salone dedicato alla cerimonia nuziale, e “racconta” la casa che cambia attraverso 4 percorsi tematici dedicati rispettivamente a quattro diverse concezioni dell’abitare.

Link: Fieracasa Torino 

Pannelli fotovoltaici a concentrazione

Sunday, February 25th, 2007

Segnalo in questo post un’azienda Portoghese che costruisce pannelli fotovoltaici a concentrazione, o meglio a brevettato un sistema per concentrare luce del sole nei pannelli fotovoltaici (di qualsiasi costruttore) grazie a degli specchi e ad un motore per orientare con continuità il sistema in modo ottimale rispetto al sole.

link al sito: WS-Energia

Link al pdf in italiano: download


Impianto fotovoltaico a partecipazione popolare

Sunday, February 25th, 2007

Riporto in toto il post di Marco di Villafalletto che ha dato il via ad una iniziativa veramente particolare ed interessante a cui credo vada data visibilità. Qui c’è il link per poterlo contattare impianto fotovoltaico apartecipazione popolare.

Avevo scritto alcuni mesi fa sul mio interesse per fare un impianto fotolvoltaico per produrre e vendere energia elettrica, sono andato avanti nella cosa però adesso che ho progetti e preventivi ho visto che con le mie sole forze non riesco a avviare la cosa.
A questo punto ho discusso con alcune persone la possibilità di fare una cooperativa o una società con altri che come me sentono fortemente la questione dell’energie alternative.
In breve: cerco un gruppo di persone che abbia intenzione di concentrare le proprie forze economiche per fondare una società per costruire la centrale fotovoltaica;
  1. io ho il terreno e il progetto per una centrale da 50 kw,
  2. il preventivo è 300.000 euro iva inclusa circa,
  3. è previsto un ammortamento di 12 anni, di li in avanti si comincia ad avere un ritorno economico.
  4. la mia idea era di stabilire delle quote minime di 1.000 euro e massime a discrezione in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare ad un progetto che aiuti noi e questo nostro bistrattato pianeta ad avere un futuro migiore.
Si tratta di un investimento etico, ambientale e, alla lunga, anche economico., chi è interessato ( possibilmente dal piemonte perchè è li che abito ) mi contatti.”

La casa tattile

Thursday, February 8th, 2007

Gli studiosi del Politecnico di Milano sono stati premiati per il progetto Tai-Chi all’Ist di Helsinki “per qualità della dimostrazione, semplicità del messaggio, basso costo della tecnologia e originalità dell’idea”. Il progetto prevede l’impiego della tecnologia utilizzata nei mouse touch-pad dei notebook all’interno della casa ed in particolare nel campo dell’arredamento.
Il campo dell’arredamento offre spesso spunti innovativi e originali per creare nuove ed interessanti tendenze. Come quella che vi presentiamo oggi e che sicuramente farà gola a molti. Stiamo parlando di una casa viva, in grado di sentire grazie ad una pelle hi-tech che ricopre elettrodomestici e arredi. A realizzare questa innovazione tecnica, che cambierà stile e modi di arredare le case, sono stati alcuni studiosi del Politecnico di Milano.

Avete presente il mousepad del vostro computer portatile? Muri, elettrodomestici, oggetti, mobili e quant’altro funzioneranno allo stesso modo. “Quando si tocca una superficie, con un dito ad esempio, si producono delle piccole vibrazioni che si diffondono in tutto l’oggetto, come se il dito provocasse una piccola scossa tellurica con epicentro nel punto di contatto. Per trasformare questa sollecitazione in un’informazione di controllo per un computer occorre, quindi, un rivelatore di epicentri in grado di funzionare in tempo reale”. Davvero una rivoluzione unica per il modo di pensare l’arredamento moderno.

via:stylosophy