Archive for the 'bioilluminazione' Category

Ecovillegroup nuovo sito e comunicazione in stile web2

Sunday, September 30th, 2007

E’ da poco stato presentato il nuovo sito di ecovillegroup azienda da sempre orientata alla bioedilizia di alta qualità, che ha da sempre puntato sul benessere abitativo come obiettivo nella costruzione delle case. Si stanno consolidando come punto di riferimento per la bioedilizia.

www.ecovillegroup.com

Come scegliere fornitore energetico

Saturday, July 14th, 2007

Che cosa succede dal 1° luglio

Dal 1° luglio 2007 in Italia, come nel resto d’Europa, scatta la completa liberalizzazione della domanda di energia, in attuazione delle Direttive UE 54 (elettricità) e 55 (gas) del 2003.
Si tratta di una ‘rivoluzione’ che nel nostro Paese riguarda quasi 30 milioni di famiglie che potranno rivolgersi a venditori di energia elettrica anche diversi da quello da cui sono state rifornite sino ad ora, scegliendo l’offerta ritenuta più interessante. Attualmente poteva cambiare fornitore di elettricità solo chi aveva una partita Iva.
Per il gas, invece, tutti i consumatori possono scegliersi il venditore già dal gennaio 2003, in quanto l’Italia ha anticipato le scadenze europee sulla liberalizzazione.

Per essere informati sulle possibilità legate a questa opportunità esiste il sito dell’autorità per l’energia e il gas.

Energia solare dai balconi

Wednesday, June 20th, 2007

Si chiama Icaro Balcony ed è una delle nuove innovazioni in termini di energia dal sole presentata ad Arezzo nell’ambito di Agrienergie 2007. Si tratta di un collettore composto da 20 tubi sottovuoto di lunghezza ridotta e facilmente applicabile sulle ringhiere dei balconi senza alcun impatto visivo. Il prototipo è stato realizzato dalla Fabbrica del Sole, una cooperativa che opera nel settore della ricerca e dell’innovazione nel settore dello sviluppo delle energie da fonti rinnovabile. Tra le iniziative promosse da questa realtà il Progetto Idrogeno Arezzo che ha portato alla realizzazione del primo idrogenodotto al mondo in area urbana.

Intanto prosegue ad Arezzo la manifestazione Agrienergie 2007 organizzata da Regione Toscana, Arsia, Toscana Promozione con il contributo tecnico di Aiel e Pawlonia, con la partecipazione di molte aziende operanti nel settore e degli Enti territoriali che si sono distinti nella promozione di queste tecniche in molte realtà rurali anche extraregionali, in particolare del Centro-Sud, si presenta con un salone specializzato ed una parte espositiva esterna, dove tutte le macchine presentate sono fatte funzionare per il pubblico.

Domotica

Tuesday, May 22nd, 2007

Riprendo la definizione riportata su wikipedia di domotica che è fatta molto bene per spiegare a chi ancora non ne avesse sentito parlare di che cosa si occupa la domotica:

La domotica è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie, atte a migliorare la qualità della vita degli esseri viventi, negli ambienti antropizzati. Questa disciplina è nata nel corso della Terza Rivoluzione Industriale.

La domotica deve studiare, trovare strumenti e strategie per:

  • Migliorare la qualità della vita (per prima degli uomini ma non solo) — tra loro per primi quelli minori, anziani o disabili;
  • Migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista — e quindi anche misurare, ridurre e se possibile eliminare effetti dannosi derivati dagli strumenti e dalle tecnologie che utilizziamo;
  • Risparmiare energia — partendo dalla riduzione degli sprechi e proseguendo nella riduzione dei consumi;
  • Semplificare la progettazione, l’istallazione, la manutenzione e l’utilizzo della tecnologia — e quindi ancora ridurre i costi;
  • Convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti secondo questa nuova visione che è quella del futuro.

(more…)

Fotovoltaico gratis

Saturday, May 19th, 2007

Grazie al Conto Energia puoi trovare l’incentivo giusto per te.

Infatti, con questo sistema, il Gestore Servizi Elettrici (GSE) si impegna ad acquistare tutta l’energia prodotta da impianti con pannelli solari.

Normalmente il costo in Italia di un kilowatt/ore per i consumi privati è 0,18 cent/euro. Mentre per il Conto Energia il Gestore Servizi Elettrici pagherà fino a quasi tre volte tanto l’energia elettrica che avrai prodotto con i tuoi pannelli solari. Il prezzo di acquisto varia da 0,40 a 0,49 centesimi di euro a seconda della dimensione dell’impianto e di dove è posizionato (su tetto, a terra, ecc..). Quanto più l’impianto sarà integrato all’edificio quanto più alta sarà la tariffa. Questa rendita sarà garantita per i primi 20 anni.

Al termine dei 20 anni, considerando che un pannello continuerà a produrre per almeno 50 anni, potrai continuare ad utilizzare l’energia per te o venderla alla rete elettrica ai prezzi di mercato (oggi circa 9 centesimi per kilowatt/ora).

Il tutto può essere finanziato al momento dell’acquisto con tassi a costo zero, ecco le banche che hanno già delle offerte pronte:

Finanziamenti per l´efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili.

FINANZIAMENTO FOTOVOLTAICO

Prestito EcoSanpaolo

BCC MutuoVerde

Per reperire ulteriori informazioni Ministero dell’Ambiente.

Illuminare sfruttando l’energia al 100%

Tuesday, May 1st, 2007

Sono state presentate delle nuove lampade ad incandescenza costruite con un nuovo polimero in grado di trasformare al 100% l’energia elettrica in energia luminosa, pensate che le vecchie lampadine ancora oggi molto diffuse trasformano soltanto il 5% in energia luminosa mentre il resto lo disperdono in calore, va un pò meglio con le lampade a fluorescenza in grado di trasformare il 25% dell’energia in luce.

I ricercatori hanno dichiarato che questa nuova tecnologia organic light-emitting diodes (OLEDs) risulterà producibile a basso costo.

Questa importante ricerca è stata condotta dal team guidato dal professor Ghassan Jabbour, della ASU School of Materials, e da Jian Li, assistente del professore. Questo lavoro di ricerca è stato pubblicato su Advanced Materials under con il nome di “Excimer-Based White Phosphorescent Organic Light-Emitting Diodes with Nearly 100 % Internal Quantum Efficiency” (Volume 19, Issue 2, Pages 197-202, January 2007). Qui ci sono due link the paper reference and a short comment che riguardano proprio queste pubblicazioni. “By combining the monomer and excimer/aggregate emission of FPt, a white OLED can be obtained. Incorporating the novel host material 26mCPy and engineering the charge balance properties, Jabbour and co-workers used FPt to demonstrate, for the first time, nearly 100% internal quantum efficiency in white OLEDs.”

Una tecnologia destinata a cambiare le nostre abitazioni in chiave ecologica e di risparmio energetico, decisamente da monitorare.

Pannelli fotovoltaici a concentrazione

Sunday, February 25th, 2007

Segnalo in questo post un’azienda Portoghese che costruisce pannelli fotovoltaici a concentrazione, o meglio a brevettato un sistema per concentrare luce del sole nei pannelli fotovoltaici (di qualsiasi costruttore) grazie a degli specchi e ad un motore per orientare con continuità il sistema in modo ottimale rispetto al sole.

link al sito: WS-Energia

Link al pdf in italiano: download

Impianto fotovoltaico a partecipazione popolare

Sunday, February 25th, 2007

Riporto in toto il post di Marco di Villafalletto che ha dato il via ad una iniziativa veramente particolare ed interessante a cui credo vada data visibilità. Qui c’è il link per poterlo contattare impianto fotovoltaico apartecipazione popolare.

Avevo scritto alcuni mesi fa sul mio interesse per fare un impianto fotolvoltaico per produrre e vendere energia elettrica, sono andato avanti nella cosa però adesso che ho progetti e preventivi ho visto che con le mie sole forze non riesco a avviare la cosa.
A questo punto ho discusso con alcune persone la possibilità di fare una cooperativa o una società con altri che come me sentono fortemente la questione dell’energie alternative.
In breve: cerco un gruppo di persone che abbia intenzione di concentrare le proprie forze economiche per fondare una società per costruire la centrale fotovoltaica;
  1. io ho il terreno e il progetto per una centrale da 50 kw,
  2. il preventivo è 300.000 euro iva inclusa circa,
  3. è previsto un ammortamento di 12 anni, di li in avanti si comincia ad avere un ritorno economico.
  4. la mia idea era di stabilire delle quote minime di 1.000 euro e massime a discrezione in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare ad un progetto che aiuti noi e questo nostro bistrattato pianeta ad avere un futuro migiore.
Si tratta di un investimento etico, ambientale e, alla lunga, anche economico., chi è interessato ( possibilmente dal piemonte perchè è li che abito ) mi contatti.”

Bioilluminazione cioè illuminare sfruttando la luce del sole, in bioedilizia è un fattore importante

Friday, January 19th, 2007

Parto da questa considerazione: l’orientamento di una abitazione rispetto al sole è fondamentale per godere appieno dei vantaggi energetici nel pariodo invernale e al contempo proteggersi nel periodo estivo dall’eccesso di energia disponibile, lo stesso vale per l’illuminazione all’interno delle abitazioni e luoghi di lavoro.

Sono ancora troppo poco diffusi gli illuminatori cioè quegli sturmenti che posizionati all’esterno nel tetto sono in grado di convogliare la luce del sole e ridistribuirla attraverso l’uso sapiente di fibre ottiche all’interno dell’abitazione “dove serve”.

Riporto un articolo interessante che ho trovato navignado alla ricerca di produttori, prometto a breve una comparazione tra quelli presenti nel nostro territorio.

“I nuovi standard architettonici mirano alla realizzazione di edifici con dispersioni termiche sempre più basse, fino ad arrivare alla casa passiva che richiede per una corretta climatizzazione un consumo inferiore a 15 chilowattora al metro quadrato all’anno. A tal fine le finestre devono essere distribuite in modo da catturare luce e calore il più possibile d’inverno, evitando al contempo i rischi di surriscaldamenti solari estivi per evitare l’uso di condizionatori. Per capire quanto sia importante modificare il modo di costruire e soprattutto di ILLUMINARE, nel contesto attuale dei costi energetici destinati a salire, si pensi che un solo grado in meno di riscaldamento (o di refrigerazione) fa risparmiare l’8% del combustibile consumato in un anno; riscaldare per un giorno un appartamento di 130 mq., può richiedere la stessa quantità di energia necessaria per andare da Genova a Roma in auto; per riscaldare tutto il patrimonio edilizio italiano si consuma più che per l’intero sistema italiano di trasporti.
Oggi è assolutamente naturale valutare l’acquisto di un’auto in base al suo consumo, ma non accade lo stesso quando si acquista un edificio. Ecco perché la progettazione della luce naturale con l’uso di sistemi che possono garantire un idoneo e predeterminabile fattore di luce diurna nei locali (illuminamento interno rapportato alla quantità di luce disponibile contemporaneamente all’esterno), nel rispetto soprattutto delle norme igienico -sanitarie vigenti.
Naturalmente alla qualità di luce naturale, occorre associare una sua adeguata distribuzione e diffusione, nei singoli ambienti, senza produrre incontrollabili apporti di calore.
In materia di illuminazione naturale la normativa è in rapida evoluzione per trarre vantaggio dai progressi delle conoscenze, sui suoi effetti fisiologici ed ai miglioramenti delle tecnologie e dei materiali. La vecchia e consolidata norma del rapporto tra superfici lucifere e la superficie del pavimento degli ambienti, nota come il rapporto illuminante
prescritto – 1/8, 1/10, 1/12 – viene progressivamente sostituta da norme che tengano conto della sua reale qualità di luce naturale occorrente, della sua qualità spettrale (per rispettare i veri colori) e la sua distribuzione dell’ambiente.
Già diverse regioni e per prima l’Emilia Romagna ed alcuni comuni di regioni più conservatrici, hanno già modificato i regolamenti edilizi prescrivendo il fattore di luce diurna (FLD), in alternativa al rapporto illuminante; FLD ad esempio è prescritto in molti casi non inferiore al 2% (cioè 90 lux medi all’interno, con cielo coperto grigio stimabile da
5000 lux al suolo,) oppure al 3% raccomandato per le aule scolastiche, valore più conveniente per il benessere di chi trascorre molte ore ad apprendere.
FLD può essere facilmente stimato per i sistemi Solarspot utilizzando la metodica che il produttore ha sviluppato, che per la sua validità è stata adottata dalla CIE attraverso il lavoro del gruppo di esperti TC 3 -38.
Analizziamo un esempio: Un edificio a pianta quadrata di mt 20×20, per soddisfare il rapporto 1/8 dovrebbe essere
dotato con m2 50 di finestre trasparenti per ogni piano. Se l’edificio, come possibile e probabile, avrà più piani, ciò sarà richiesto per ogni piano e ne consegue che le finestre potranno essere ricavate solo sulle pareti perimetrali.”

per approfondire solarspot.it