Archive for the 'BIOarchitettura' Category

Risparmio ed efficienza energetica in casa: la TERMOGRAFIA

Friday, January 12th, 2007

La Termografia è un tipo di acquisizione immagini nel campo dell’ infrarosso.

Con il termine termografia si intende la visualizzazione bidimensionale della misura di irraggiamento. Attraverso l’utilizzo di una termocamera (strumento per eseguire controlli di tipo termografico) si eseguono controlli non distruttivi e non intrusivi. Le termocamere rilevano le radiazioni nel campo dell’ infrarosso dello spettro elettromagnetico e compiono misure correlate con l’emissione di queste radiazioni.

La Termografia riveste un ruolo essenziale nelle indagini non distruttive. La tecnica oggi applicata è certamente superiore a quelle che comunemente sono le aspettative di un’indagine tradizionale. Questo è dovuto sia all’aggiornamento tecnico degli strumenti. Il metodo temografico trova oggi applicazione in numerosi settori: siderurgico, industriale chimico, artistico, aeronautico, automobilistico, ambientale. Il principio si basa sulla misura della distribuzione delle temperature superficiali dell’oggetto in esame, quando viene sollecitato termicamente.

Con questo metodo si quindi in grado di valutare la dispersioni di energia di una casa, è opportune quindi ottenere una certificazione per la propria abitazione ecologica, nel caso in cui sia ad alto risparmio energetico dovrà evidenziare l’assenza di ponti termici e la bassa dispersione di energia verso l’esterno. La valutazione ovviamente deve tener conto delle condizioni di prova. Di seguito alcuni esempi di immagini rilevate con il metodo della termografia.

Una casa vista da fuori:

di seguito foto di interni con in evidenza i ponti termici :
un palazzo visto da fuori:


MACEF salone internazionale della Casa

Tuesday, January 9th, 2007

A Milano dal 19 al 22 gennaio il salone internazionale della casa, un’occasione unica per vedere le tendenze del design prima di scegliere i nuovi arredi e componentistica.

elenco dei padiglioni:

  • Pad 1-3
    Oggettistica per la decorazione della tavola in vetro, porcellana, ceramica e metallo Argenteria per la casa, oreficeria
  • Pad 2-4
    Casalinghi in plastica e metallo, pentolame, ceramiche da cucina, tessile, articoli per la pulizia della casa
  • Pad 5-7 DETTAGLI
    Cultura della tavola, oggetti per la cucina, argenteria per la casa, oggettistica di design
  • Pad 6 Dettagli Classici
    Classico Italiano
  • Pad 6-10
    Bomboniere, Stile e Tradizione del Made in Italy, complemento d’arredo di stile classico, vetro artistico di Murano, ceramiche artistiche
  • Pad 9-11 DETTAGLI
    Decorazione della casa, tessile, complementi d’arredo e oggettistica in stile etnico/fusion
  • Pad 8 EXPERIENCE:
    Proposte, tendenze, oggetti necessari e divertenti per il nuovo vivere in casa
  • Pad 12 CHIBI & CART:
    Articoli di cartoleria, promozionali e per fumatori
  • Pad 13-15
    Complementi d’arredo e oggettistica in stile etnico, arredamenti per esterni, decorazione d’interni, candele, saponi, tessile, fiori e piante artificiali
  • Pad 14-18
    Regalo, oggettistica d’importazione
  • Pad 16-20 FESTIVITY
    Salone degli addobbi natalizi, del gioco, del giocattolo, del carnevale e delle decorazioni per le feste, carta e party
  • Pad 22-24 BIJOUX
    bigiotteria e accessori moda

sito ufficiale

Costruire sostenibile 100 azioni

Tuesday, January 9th, 2007

Il sistema SB100
SB100, ovvero Sustainable Building in 100 azioni è il sistema messo a punto da ANAB per la certificazione energetica e di sostenibilità dell’edilizia.
Il sistema è un elenco ragionato di obiettivi e di azioni necessarie per raggiungerli, ma anche una lista per controllarne l’efficacia. Gli obbiettivi sono raccolti in tre aree tematiche: Biologica - Ecologica - Sociale Il sistema funziona in modo orizzontale suggerendo la graduale progressione dalla individuazione degli obbiettivi, attraverso la definizione delle azioni fino al controllo dei risultati Diversi Comuni ed Enti pubblici e privati di diverso tipo hanno aderito al sistema SB100, ognuno adattando lo strumento alle proprie specifiche necessità. Altri stanno aderendo. L’obiettivo è quello di costruire una rete che possa rapidamente attivare occasioni di confronto e di scambio sulla sostenibilità el settore edilizio a livello nazionale e internazionale.

Materiale informativo (pdf 1,8 Mb) 

Per saperne di più ANAB


Architettura sostenibile: accordo tra Ministero e operatori

Tuesday, January 9th, 2007

Previste azioni per la diffusione delle tecnologie solari in edilizia

09/01/2007 - Promozione dei principi dell’architettura sostenibile, dell’uso sostenibile delle risorse naturali, dell’efficienza energetica e la diffusione delle tecnologie solari passive e attive in edilizia, attraverso azioni di sensibilizzazione e comunicazione rivolte a soggetti pubblici e privati.

Sono queste le finalità dell’accordo di programma firmato lo scorso 21 dicembre dal Ministero dell’Ambiente e da Coordinamento Agende 21, Legambiente, WWF, Legacoop – Abitazione, Federabitazione – Confcooperative, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica (ANAB), Istituto Nazionale Bioarchitettura (INBAR), Associazione Italiana Biocostruire Mediterraneo (AIBIM), Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE), Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e CNA Costruzioni.

È stato, inoltre, istituito il Tavolo “La Casa Ecologica” e sono state definite le fasi attraverso le quali si articoleranno le attività previste dall’accordo:

Fase 1. Istituzione di un Osservatorio permanente sul Costruire Sostenibile, che monitori la diffusione dell’architettura sostenibile nelle azioni degli enti pubblici e nel mercato dell’edilizia e individui esempi e buone pratiche già applicate;
Fase 2. Definizione di strumenti di comunicazione per divulgare i principi promossi dall’accordo;
Fase 3. Individuazione di azioni dimostrative da veicolare come esempi di buone pratiche, anche attraverso l’istituzione di un concorso nazionale di progettazione sostenibile;
La Fase 4 prevede, tra le altre cose, la promozione dell’applicazione nelle gare d’appalto dei dispositivi della legge 10/1991, della Direttiva 91/2002/CE e del DLgs 192/2005.

Per l’attuazione dell’iniziativa, il Ministero dell’Ambiente ha stanziato 1 milione di euro.

Fonte: ARCHITETTURA SOSTENIBILE Edilportale

Costo dell’energia per la casa in forte aumento nel 2006

Friday, January 5th, 2007

Da un comunicato stampa di federconsumatori, che vale la pena di leggere se fosse necessario sensibilizzare verso la costruzione di case ad alto risparmio energetico.

COMUNICATO STAMPA
30-12-2006

COSTO DELL’ENERGIA- IL 2006 E’ RISULTATO UN ANNO COSTOSISSIMO CON UNA BOLLETTA ENERGETICA COMPLESSIVA DI CIRCA 47 MILIARDI DI EURO E CON UNA RICADUTA PER LE FAMIGLIE CHE SI AVVICINA AI 500 EURO ANNUI

Il 2006 sarà ricordato come l’anno più caro per i prodotti energetici. Infatti sia a causa dell’aumento del prezzo del petrolio, sia per carenze strutturali dei nostri settori energetici quali la mancanza di un serio piano energetico basato sui risparmi e sulle fonti alternative e sia inoltre per la mancata razionalizzazione del settore della distribuzione e la vendita dei carburanti nei grandi centri commerciali, si è determinato per ogni famiglia italiana un aumento spropositato. Nello specifico ogni famiglia in media nel 2006 rispetto al 2005 ha pagato :

-104 euro in più per il gas
-49 euro in più per la luce
-95 euro in più per i carburanti
-145 euro in più per il riscaldamento

Pari a 393 euro in più a famiglia. Se poi si calcola che l’aumento per i carburanti ha pesato solo per l’aumento dei costi di trasporto e quindi con una ricaduta nella determinazione dei prezzi dei beni di largo consumo di 84 euro, il carico per ogni famiglia solo a causa dei maggiori costi energetici risulta essere di 477 euro. Sono costi decisamente insopportabili sia per le famiglie che per le imprese nell’ambito di una sempre più complessa competizione internazionale. Si tratta perciò, sostiene Rosario Trefiletti Presidente della Federconsumatori, di mettere mano seriamente a tutto il settore energetico.

L’efficienza energetica abitativa: cosa prevede la Finanziaria 2007

Thursday, January 4th, 2007

La Finanziaria 2007, come indicato dall’originario “Pacchetto Bersani” punta sull’efficienza energetica.
Per gli edifici preesistenti sono previste detrazioni Irpef del 55% su 4 tipologie di intervento:
* riqualificazione energetica di edifici esistenti (con limite di detraibilità di 100.000 €);
* rifacimento di strutture orizzontali e verticali, finestre ed infissi (con limite di detraibilità di 60.000€);
* installazione di pannelli solari (con limite di detraibilità di 60.000€);
* sostituzione delle caldaie tradizionali con caldaie a condensazione (con limite di detraibilità di 30.000€).
Anche per i nuovi edifici è prevista l’erogazione di un contributo finalizzato al rimborso del 55% dei costi sostenuti per rendere energeticamente efficiente l’abitazione.

Bioarchitettura, da Roma a Pechino

Thursday, January 4th, 2007

In onda martedì 9 gennaio, in diretta dalle 8.00 alle 14.00 su RAI UNO

Il settore dell’edilizia residenziale rappresenta la fetta maggiore (il 65%) dei consumi energetici di uso civile. Le nostre case sono il luogo dove si spende gran parte dell’energia prodotta e, soprattutto, il luogo dove se ne spreca di più. Porte, finestre, infissi: le nostre abitazioni disperdono energia come un colabrodo… 

“Il 2007 sarà l’anno dell’efficienza energetica”, ha affermato il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraio Scanio, all’indomani dell’approvazione della Finanziaria 2007, che prevede una rosa di incentivi per il risparmio energetico nell’edilizia domestica. Ma come si può orientare il cittadino nella selva degli incentivi? Come fare per accedervi? Nella prima parte della puntata dedicata all’ambiente un vademecum per il risparmio energetico tra le mura domestiche.

Nella diretta si parlerà anche di architettura (dai progetti occidentali esportati in Cina alle origini della bioarchitettura) e di educazione ambientale nelle scuole.


Legambiente premio innovazione 2006

Thursday, December 28th, 2006

Si è conclusa la sesta edizione del premio INNOVAZIONE AMICA DELL’AMBIENTE, riconoscimento annuale alle tecnologie, ai processi, ai prodotti, ai servizi e ai sistemi gestionali innovativi che producono significativi miglioramenti ambientali. Consiste nel diritto all’uso del logo del Premio per la durata di un anno.

I TEMI DI QUEST’ANNO
LA CASA E L’ABITARE

La progettazione degli edifici cambierà rapidamente nei prossimi anni, grazie alla maturità di tecnologie che entreranno prepotentemente nel vivere quotidiano e per effetto di normative sempre più severe relative a sicurezza, tutela ambientale ed efficienza energetica. Inoltre, nuove esigenze sorgono nelle manutenzioni e nelle ristrutturazioni dell’edificato e si impongono vaste azioni di bonifica.
Ma a cambiare sono anche le pratiche e le tendenze dell’abitare, in una direzione sempre più orientata verso la ricerca di spazi di condivisione e di nuove dimensioni di socialità.
Il Premio accoglierà le innovazioni che abbiano portato allo sviluppo di soluzioni progettuali, edifici realizzati, componenti, tecnologie, elementi di arredo, organizzazioni di servizi, in grado di coniugare l’attenzione all’ambiente e ai consumi energetici con la cura del disegno e del buon vivere, ambiti nei quali l’Italia è da sempre all’avanguardia nel mondo.
In funzione della quantità e della qualità delle proposte concorrenti, si valuterà l’opportunità di una categoria speciale dedicata alla Casa Ecologica in Lombardia.

L’ECO-EFFICIENZA E LA QUALITA’ AMBIENTALEL’efficienza nell’utilizzo delle risorse energetiche e naturali è intesa come quell’insieme di azioni, tecnologie, processi, sistemi produttivi e di gestione in grado di modificare gli attuali modelli di produzione e di consumo a vantaggio di politiche che, diminuendo il consumo di energia e di risorse naturali e ricorrendo in maniera crescente a fonti non fossili e rinnovabili, contribuiscano a ridurre drasticamente le emissioni di gas inquinanti (in particolare, polveri fini e ozono) e climalteranti (anidride carbonica). Nel rispetto dei criteri più innovativi di sviluppo sostenibile, tali soluzioni debbono anche garantire la riproducibilità futura sia naturale che economica: l’attenzione alla competitività ecologica, oltre che economica, rappresenta il criterio fondamentale di valutazione.

SERVIZI E INNOVAZIONE DI SISTEMAIl tema pone particolare attenzione alle innovazioni nel campo dello sviluppo sostenibile realizzate da/o congiuntamente a realtà pubbliche (enti ed amministrazioni, istituti universitari, istituzioni scientifiche e di ricerca), ma anche a quei servizi realizzati dal privato sociale o dalle aziende particolarmente attente alla responsabilità sociale. Saranno oggetto di valutazione tutte quelle esperienze di politiche territoriali e urbane volte a promuovere l’impiego razionale dell’energia e la sostituzione delle energie non rinnovabili con quelle rinnovabili in settori strategici come quelli dell’edilizia civile e pubblica e della mobilità. Ma anche soluzioni innovative nell’ambito degli acquisti pubblici, della gestione dei rifiuti e delle acque, del settore del turismo (sia strutture di accoglienza come gli alberghi ecologici che politiche di accoglienza e fruizione turistica) e in generale della valorizzazione e salvaguardia dell’integrità paesaggistica e ambientale (rumore, illuminazione, ecc.).


Casa ecologica all’estero fondi dedicati

Tuesday, December 12th, 2006

In Inghilterra sono oramai una realtà. I fondi che investono nel “mattone sociale”, ossia, in realizzazioni abitative per categorie di cittadini meno agiate (i cosiddetti social housing), o in soluzioni studiate per studenti universitari fuori sede, hanno una tradizione consolidata. Assai meno in Italia dove apripista assoluta del settore tata la Fondazione Cariplo guidata da Giuseppe Guzzetti. La Fondazione di Cà de Sass, con Crédit Agricole AM, ha messo in pista uno strumento di gestione che, sino a questo momento, ha raccolto 45 milioni di euro e che conta di effettuare interventi residenziali a Milano e provincia. «Occorre però fare molta attenzione - afferma Sergio Urbani, responsabile delle strategie della Fondazione - e seguire regole precise: gli interventi in fase di assegnazione delle unità abitative, ma anche in sede progettuale non debbono mirare soltanto a sanare un problema individuale così com’vvenuto sino a ora con l’attribuzione dei punteggi. Al contrario occorre tenere ben distinto questo piano dall’inserimento in un contesto sociale armonico. Il rischio hiaro: che si creino dei veri e propri ghetti sull’esempio di quanto ià accaduto».

Un’altra iniziativa prossima al debutto è quella che coinvolge Fimit Sgr. Diversi costruttori privati che hanno aderito a bandi di gara emessi dalla regione Lazio e dal comune di Roma, via via che realizzano gli immobili li apportano, in cambio di quote, in un fondo che sarà gestito dalla Sgr del gruppo Capitalia una volta raggiunto i 100 milioni di euro di valore immobiliare. «Siamo ormai vicini a tale cifra - dichiara Paolo Scordino, responsabile strategie di Fimit Sgr -. I primi immobili arriveranno sul mercato entro i prossimi 12 mesi. Ci rivolgiamo a una fascia di popolazione che ha un reddito intorno a 1200-1600 euro e che tendenzialmente non si può permettere di pagare 1000 euro di affitto. Per cui l’idea è quella di concedere un affitto calmierato, intorno ai 600-800 euro a seconda dei tagli degli appartamenti. Abitazioni comunque di livello medio, con un valore di costruzione intorno ai mille euro al metro quadro, inserite in diverse zone di Roma non particolarmente problematiche». Queste facilitazioni sono rese possibili dal contributo a fondo perduto (che varia dal 20 al 60%, a seconda della durata degli affitti che spaziano da otto a oltre 30 anni) elargito a favore dei costruttori da parte degli enti pubblici coinvolti.
«Il successo dell’inziativa - continua Scordino - è anche legato alla selezione degli inquilini, che alla scadenza avranno un diritto di prelazione sull’acquisto dell’appartamento. Soggetti quindi che in prospettiva avranno la possibilità di comprarsi una casa, ma che oggi sono impossibilitati a pagare anche un affitto a prezzi di mercato». Fimit ha già in cantiere una seconda iniziativa da realizzare sempre in simbiosi con il comune capitolino, su aree individuate dal dipartimento urbanistico della Terza Università di Roma.
Ma anche altre società si stanno muovendo: da una parte Bnl Fondi Immobiliari, società del gruppo Bnl guidata da Michele Cibrario ha istituito un gruppo di studio per analizzare possibili soluzioni, mentre è previsto un ingresso su questo segmento di mercato da parte della britannica Cordea Savills che ha incaricato Gerardo Solaro del Borgo (ex ad di Deutsche bank fondi immobiliari) di presidiare anche questo mercato potenziale.
di Stefano Elli e
Gianfranco Ursino

Tratto da il sole 24ore


Bioedilizia a fiera ENERGETHICA

Sunday, December 10th, 2006

Non si parlerà solo di energia solare, ma anche di idrogeno e altre risorse alternative quali il vento e le correnti marine. Sarà presente anche un’area tematica dedicata alla bioarchitettura considerata anche in chiave energetica.

Il salone ENERGETHICA DAL 24 AL 26 MAGGIO 2007 ALLA FIERA DI GENOVA

Energethica propone un ampio progetto per lo sviluppo del settore delle energie provenienti da fonti rinnovabili e dell’energia sostenibile che coinvolge il 2° appuntamento fieristico dal 24-26 maggio 2007 a Genova rivolto al pubblico e agli operatori, un Convegno concomitante della durata di 5 mezze giornate rivolto a professionisti e imprenditori del settore, un Premio a tema consegnato in occasione della fiera, una Newsletter che illustra gli argomenti trattati e le soluzioni pratiche portate da espositori e da fonti autorevoli, un Mercatino Energethica on line su questo sito per proporre e cercare servizi e prodotti in tema, uno Sportello Informativo su incentivi e normative, collocato sempre su questo sito ed inoltre allestito in fiera, ed infine un Marchio di Qualità che potrà essere utilizzato come segno di riconoscimento per chi opera nel settore dell’energia rigenerativa oppure utilizza energie rinnovabili per attribuire un valore aggiunto ideale al prodotto/servizio venduto.”