Archive for the 'BIOarchitettura' Category

SE LA CASA E’ IN LEGNO IL TERREMOTO NON FA’ PAURA

Tuesday, November 4th, 2008

Yoshimitsu Okada, uno tra i maggiori studiosi al mondo nel campo dei terremoti , è stato  il primo a complimentarsi con il Professore Ario Ceccotti, Direttore dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle ricerche “IVALSA – CNR. “Sofie “ la casa di legno di sette piani, è alta 23.5 metri e nasce grazie ad un progetto di ricerca finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e ha resistito con successo al test antisismico considerato dai giapponesi il più distruttivo per le opere civili. Mai prima d’ora al mondo una struttura interamente in legno aveva resistito ad una simile forza d’urto, se si fa eccezione per la sorellina di Sofie a tre piani che nel luglio del 2006 è stata sottoposta a tre simulazioni che hanno riprodotto il terremoto avvenuto a Kobe , in Giappone nel 1995 che raggiunse un intensità di 7.2 Richter, quello di El Centro , verificatosi nel 1940 nella parte meridionale della California di magnitudo 6.7 ed infine il terremoto di Nocera Umbra del 1998, di magnitudo 5.8. L’esperimento ha avuto luogo a Miki in Giappone presso L’Istituto nazionale di ricerca di scienze terrestri e prevenzione disastri. Il test è il risultato finale di studi e di ricerche durate cinque anni, che hanno individuato nella combinazione di materiali e connessioni meccaniche del prodotto la tecnica costruttiva ideale contro i terremoti. Un ipotesi inconcepibile fino a qualche tempo fa, se si pensa che le normative internazionali vietano le costruzioni di legno in zona sismica sopra i 7.5 metri di altezza. A Miki , dopo la tragedia di Kobe il governo giapponese ha realizzato il principale centro di sperimentazione antisismico al mondo, dove dal 2004 vengono testati centinaia di prototipi di abitazioni, ponti, palazzine e opere civili ed industriali. La lista d’attesa per accedere all’ E-Defence e ottenere l’unica certificazione antisismica riconosciuta in tutto il mondo, dura anni: il prossimo anno la Colorado State University testerà una casa di legno a sei piani, ma questa volta gli italiani hanno battuto in tempo e in altezza gli americani.

Tratto da Ivalsa-CNR


Ecovillegroup nuovo sito e comunicazione in stile web2

Sunday, September 30th, 2007

E’ da poco stato presentato il nuovo sito di ecovillegroup azienda da sempre orientata alla bioedilizia di alta qualità, che ha da sempre puntato sul benessere abitativo come obiettivo nella costruzione delle case. Si stanno consolidando come punto di riferimento per la bioedilizia.

www.ecovillegroup.com

Notiziario ENEA calcolare il fabbisogno energetico delle case

Sunday, July 22nd, 2007

Consigli pratici per risparmiare energia per affrontare l’estate.

DIPINGERE LE CASE DI BIANCO AIUTA IL PIANETA

Tuesday, July 17th, 2007

Personalmente d’estate mi vesto sempre di bianco, ed acquisto soltanto t-shirt bianche per due motivi essenziali, il primo: perchè sono più fresche; il secondo: perchè non si scolorano e quindi hanno una durata maggiore.
Quindi sono stato molto sorpreso quando ho letto questo articolo sul sito www.biancoriflettente.it, non pensavo di contribuire anche alla salvaguardia del pianeta con le mie scelte estetiche, infatti questa idea è addirittura un brevetto italiano con cui si dichiara si potrebbero abbattere in modo consistente le emissioni di CO2.

Riporto quanto dichiarato nel sito:

L’incremento delle immissioni nell’atmosfera di gas serra ed in particolare di CO2 derivanti dalle attività antropiche, concorre all’aumento della temperatura media del nostro pianeta.

La comunità internazionale, l’Unione Europea e i singoli stati hanno cercato soluzioni attraverso accordi, direttive e norme (protocollo kyoto, direttiva energie rinnovabili, direttiva risparmio energetico, incentivi energie rinnovabili, etc.) al fine di limitare l’immissione di gas serra climalteranti nell’ambiente.
Una soluzione complementare in grado di dare un contributo significativo alla soluzione del problema del Global Warming o riscaldamento globale è quella di migliorare l’albedo medio della Terra, aumentando la quantità di energia che, provenendo dal sole è riflessa dalla Terra stessa e quindi non contribuisce al suo riscaldamento.
La Terra e la sua atmosfera può essere infatti considerata un sistema termodinamico che scambia energia con l’Universo ed i corpi celesti, in particolare con il Sole e la volta celeste. Partendo da questo concetto è possibile trovare la soluzione del problema, una soluzione concettualmente semplice destinata a rivoluzionare l’approccio ai cambiamenti climatici. Si tratta cioè di mettere in atto provvedimenti compensativi che provocano effetti opposti a quelli prodotti dall’aumento della concentrazione di gas serra in atmosfera, ristabilendo un equilibrio di scambio termico per irraggiamento in Watt/m2 pari a quello dell’era preindustriale. In tal modo è anche possibile compensare la riduzione delle superfici riflettenti ghiacciate delle calotte polari e dei ghiacciai perenni conseguente al Global Warming. (more…)

Detrazioni fiscali del 55% per interventi di riqualificazione energetica

Monday, July 16th, 2007

La Circolare 36/E del 31 maggio 2007 con la quale
l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla detrazione
del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli
edifici, prevista dalla Finanziaria 2007 (commi 344-347) è finalmente uscita.
Con l’apporto di questa circolare ora le agevolazioni sono di facile individuazione e di fatto sono realmente concretizzabili.

In estrema sintesi per chi
adotta nuove soluzioni per ridurre gli sprechi energetici della propria
casa viene riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 55%
delle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in tre rate annuali
di pari importo.
L’agevolazione, a differenza di quella per le semplici
ristrutturazioni, riservata ai soli edifici residenziali - interessa i
fabbricati di tutte le categorie catastali (anche rurali) compresi
quelli strumentali.

La detrazione viene concessa in relazione alle ristrutturazioni
edilizie che investono sulle tecniche di coibentazione sulla muratura
dell’edificio, includendo ora anche i tetti e le pavimentazioni, gli
impianti di riscaldamento e la produzione di acqua calda da energia
solare. Al risparmio dei lavori di costruzione si aggiungono i risparmi
considerevoli delle spese domestiche per il riscaldamento e il
raffrescamento degli edifici, come per la produzione di acqua calda. A
termine dei lavori si dovrà procedere alla certificazione, che dovrà
evidenziare il miglioramento della prestazione energetica dell’immobile.

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Energia solare dai balconi

Wednesday, June 20th, 2007

Si chiama Icaro Balcony ed è una delle nuove innovazioni in termini di energia dal sole presentata ad Arezzo nell’ambito di Agrienergie 2007. Si tratta di un collettore composto da 20 tubi sottovuoto di lunghezza ridotta e facilmente applicabile sulle ringhiere dei balconi senza alcun impatto visivo. Il prototipo è stato realizzato dalla Fabbrica del Sole, una cooperativa che opera nel settore della ricerca e dell’innovazione nel settore dello sviluppo delle energie da fonti rinnovabile. Tra le iniziative promosse da questa realtà il Progetto Idrogeno Arezzo che ha portato alla realizzazione del primo idrogenodotto al mondo in area urbana.

Intanto prosegue ad Arezzo la manifestazione Agrienergie 2007 organizzata da Regione Toscana, Arsia, Toscana Promozione con il contributo tecnico di Aiel e Pawlonia, con la partecipazione di molte aziende operanti nel settore e degli Enti territoriali che si sono distinti nella promozione di queste tecniche in molte realtà rurali anche extraregionali, in particolare del Centro-Sud, si presenta con un salone specializzato ed una parte espositiva esterna, dove tutte le macchine presentate sono fatte funzionare per il pubblico.

PRIMA Fiera delle energie RINNOVABILI

Thursday, June 7th, 2007

IL CENTRO DEL SOLE
Con il PATROCINIO di Legambiente Piemonte e VdA, Regione Piemonte, Provincia del VCO, Comune di Verbania, Parco nazionale Valgrande, Parco del Lago Maggiore, Sacert, Kyoto Club, Tecnoparco del Lago Maggiore, Distretto dei Laghi, Tecnoparco Congressi, CSVSS, Ordine degli Architetti di NO-VCO, Banca Etica, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT,
Confartigianato NO-VCO, CNA VCO, CCIAA VCO, CGIL VCO, UIL VCO, AVB VCO, IAL, CIA.

STAND DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE ma anche CONVEGNI, DIBATTITI, ESPERTI

La manifestazione si svolgerà nei giorni 23-24 giugno 2007 nell’area interna e adiacente al Centro del Sole. L’ACCESSO DEL PUBBLICO E’ GRATUITO. (more…)

CasaClima la scommessa del ghiaccio

Monday, June 4th, 2007

Alleanza per il clima, CasaClima e la scommessa del cubo di ghiaccio il 5 giugno a Bolzano

INVITO - Il 5 giugno 2007 alle ore 9.00 l’assessore provinciale all’ambiente, Michl Laimer, aprirà i lavori del convegno “Alleanza per il clima 2007″ ed alle ore 11.30 prende il via la “Scommessa del cubo di ghiaccio” sulla validità del progetto CasaClima per il risparmio energetico invernale ma anche estivo. Le iniziative sono aperte al pubblico

Martedì 5 giugno 2007 ricorre la Giornata mondiale dell’ambiente; in concomitanza con la ricorrenza l’Agenzia CasaClima in collaborazione con il Dipartimento provinciale per l’ambiente organizza l’iniziativa “La scommessa del cubo di ghiaccio”. La manifestazione si terrà durante il convegno annuale pubblico dell’ “Alleanza per il clima 2007″, che avrà inizio alle ore 9.00 presso il Centro pastorale di Bolzano ed è aperto alla cittadinanza.

L’assessore provinciale all’ambiente, Michl Laimer, inaugurerà il convegno che farà il punto della situazione in merito alle conseguenze dei cambiamenti climatici e che sarà l’occasione per presentare le iniziative concrete avviate da Comuni altoatesini che aderiscono all’alleanza per il clima.

Alle 11.30 avrà inizio in piazza Walther la “scommessa del cubo di ghiaccio”, con la quale saranno spiegati ai cittadini i benefici che si possono ottenere con l’isolamento termico nell’edilizia. (more…)

Domotica

Tuesday, May 22nd, 2007

Riprendo la definizione riportata su wikipedia di domotica che è fatta molto bene per spiegare a chi ancora non ne avesse sentito parlare di che cosa si occupa la domotica:

La domotica è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie, atte a migliorare la qualità della vita degli esseri viventi, negli ambienti antropizzati. Questa disciplina è nata nel corso della Terza Rivoluzione Industriale.

La domotica deve studiare, trovare strumenti e strategie per:

  • Migliorare la qualità della vita (per prima degli uomini ma non solo) — tra loro per primi quelli minori, anziani o disabili;
  • Migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista — e quindi anche misurare, ridurre e se possibile eliminare effetti dannosi derivati dagli strumenti e dalle tecnologie che utilizziamo;
  • Risparmiare energia — partendo dalla riduzione degli sprechi e proseguendo nella riduzione dei consumi;
  • Semplificare la progettazione, l’istallazione, la manutenzione e l’utilizzo della tecnologia — e quindi ancora ridurre i costi;
  • Convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti secondo questa nuova visione che è quella del futuro.

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Domotica bioedilizia e i furboni di quartiere

Tuesday, May 22nd, 2007

Il mercato della domotica in Italia è partito molto lentamente, e forse non è ancora “partito” veramente c’è da chiedersi dove si nascondano le ragioni di questa debacle. Sicuramente viene ancora vista come una attività futuribile e poco vicina al quotidiano eppure l’importanza applicativa nell’ottica del risparmmio energetico è decisamente elevata.

Rimane peraltro da superare l’ignoranza diffusa dei tecnici e progettisti che ancora propongono raramente soluzioni domotiche quando progettano nuove abitazioni o ristrutturazioni oppure se lo fanno propongono dei kit a costi che definire poco poco interessanti è un eufemismo. Si può osservare lo stesso tipo di approccio che c’è nei confronti della bioedilizia da parte di chi deve acquistare una nuova casa. La conoscenza tecnica dei vantaggi che la bioedilizia può portare rispetto all’edilizia tradizionale è molto ridotta, l’impressione è, che ci sia un muro difronte al quale le persone si fermano e vuoi per via della diffidenza verso il nuovo vuoi per la poca voglia di faticare per capire e comprendere si bloccano e comprano ancora case tradizionali. Capita di passare in auto e vedere i cartelli che pubblicizzano la nascita di un nuovo sito residenziale sul quale campeggia la scritta NUOVE CASE ECOLOGICHE, la grande soddisfazione nel vedere che certi principi iniziano a radicare nel territorio e anche un noto costruttore all’antica, si da da fare per evolvere scema, quando ripassi e vedi che hanno costruito un blocco di cemento armato. Ma chi acquisterà quelle abitazioni spero non lo farà perchè sono ecologiche! eppure andranno a ruba perchè probabilmente sono quasi già vendute sulla carta. Ci vorrà ancora molto tempo perchè il vento cambi direzione ……