Archive for the 'ambiente' Category

Illuminare sfruttando l’energia al 100%

Tuesday, May 1st, 2007

Sono state presentate delle nuove lampade ad incandescenza costruite con un nuovo polimero in grado di trasformare al 100% l’energia elettrica in energia luminosa, pensate che le vecchie lampadine ancora oggi molto diffuse trasformano soltanto il 5% in energia luminosa mentre il resto lo disperdono in calore, va un pò meglio con le lampade a fluorescenza in grado di trasformare il 25% dell’energia in luce.

I ricercatori hanno dichiarato che questa nuova tecnologia organic light-emitting diodes (OLEDs) risulterà producibile a basso costo.

Questa importante ricerca è stata condotta dal team guidato dal professor Ghassan Jabbour, della ASU School of Materials, e da Jian Li, assistente del professore. Questo lavoro di ricerca è stato pubblicato su Advanced Materials under con il nome di “Excimer-Based White Phosphorescent Organic Light-Emitting Diodes with Nearly 100 % Internal Quantum Efficiency” (Volume 19, Issue 2, Pages 197-202, January 2007). Qui ci sono due link the paper reference and a short comment che riguardano proprio queste pubblicazioni. “By combining the monomer and excimer/aggregate emission of FPt, a white OLED can be obtained. Incorporating the novel host material 26mCPy and engineering the charge balance properties, Jabbour and co-workers used FPt to demonstrate, for the first time, nearly 100% internal quantum efficiency in white OLEDs.”

Una tecnologia destinata a cambiare le nostre abitazioni in chiave ecologica e di risparmio energetico, decisamente da monitorare.

Pannelli fotovoltaici trasparenti

Tuesday, May 1st, 2007

Da quando ormai nel lontano 2003 a Princeton alcuni ingegneri elettrotecnici hanno inventato una tecnica per produrre celle solari a basso costo, di strada ne è stata percorsa, oggi troviamo concrete applicazioni di questa importantissima tecnologia. Le nuove celle non raggiungono l’efficienza delle celle solari convenzionali, ma possono essere prodotte a costi inferiori: sono infatti costruite con materiale organico, cioè piccole molecole contenenti carbonio, al posto del tradizionale materiale basato sul silicio.

In OLANDA paese molto sensibile alla tecnologia solare è stata realizzata una mega serra per l’esposizione di fiori FLORIADE che di fatto ha 20.000 pannelli fotovoltaici per una superficie di 28.000 mq. in grado di fornire energia a 450 abitazioni.
Il risultato è una pellicola ultrasottile e ultraflessibile, che può essere applicata su ampie superfici. “Le celle solari organiche possono essere prodotte con processi simili a quelli di stampa o a quelli usati per spruzzare materiali su rotoli di plastica”, ha dichiarato Peter Peumans, assistente nel laboratorio di ricerche elettrotecniche del prof. Stephen Forrest, aggiungendo: “Alla fine si ottiene un grande foglio di celle solari che può essere srotolato e montato su un tetto”. Le celle possono essere realizzate in diversi colori, in modo da diventare anche gradevoli elementi architettonici; possono anche essere rese trasparenti, così da essere applicabili alle finestre, come tende, che lasciano trasparire una parte della luce, e la rimaente parte può essere utilizzata come energia elettrica. “Grazie a queste qualità, i ricercatori hanno lavorato per anni sulle pellicole fotovoltaiche organiche, il problema iniziale del basso rendimento rispetto al pannello in silicio oggi non è più così incidente nei prossimi tre quattro anni si dovrebbe grazie a questa tecnologia abbassare il costo per KW/h prodotto dagli attuali 6000 euro a circa 1000.

Segnatevi questa tecnologia tra quelle da monitorare se pensate  di costruirvi una nuova casa ecologica o di ristruttura quella che già possedete.

A ParkLife Legambiente Turismo premia le migliori ecostrutture 2006

Saturday, April 28th, 2007

Legambiente Turismo ha selezionato, fra le 318 aziende ricettive e turistiche aderenti all’ecolabel dell’associazione, le 12 strutture che, oltre ad aver adempiuto ai requisiti obbligatori concordati per l’anno in corso, hanno introdotto innovazioni e realizzazioni più avanzate. Si tratta di 8 Hotel, 1 Campeggio, 1 Bed & Breakfast, 1 Centro Di Educazione Ambientale, 1 Stabilimento Balneare/Ristorante. Si trovano a Bellaria Igea Marina (Rn), Pinarella di Cervia (Ra), Cesenatico (Fc), Ascea Marina (Sa), Marcelli di Numana (An), Lido delle Nazioni (Fe), Isola d’Elba (Li), Ferrara, Tortoreto Lido (Te), Riccione (Rn), Rimini, Passignano sul Trasimeno (PG). La premiazione, realizzata anche con la collaborazione di HERA spa, è avvenuta Giovedì 19 alle all’interno della cerimonia di inaugurazione di Parklife a Roma nel padiglione riservato al del Ministero dell’Ambiente con la partecipazione del presidente nazionale di Legambiente Roberto della Seta.
“Le 12 selezionate - ha detto Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo - sono quelle che hanno fatto “qualcosa di più di originale”, ma tutti i progetti locali hanno fatto un buon lavoro. Le partnership con Enti Locali e Associazioni delle strutture ricettive e turistiche - ha aggiunto Rambelli - confermano la validità dell’adeguamento progressivo e contrattato degli impegni per migliorare la qualità ambientale delle strutture turistiche adottato dalla nostra iniziativa”.

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Grattaceli costruiti con edilizia compatibile

Saturday, April 28th, 2007

Roma, 25 apr . (Ign) - Non solo ecomostri di cemento ma anche edilizia compatibile. E’ il caso di alcuni mega-edifici nel mondo - per la maggior parte ancora in costruzione - che limitano al massimo l’impatto sull’ambiente circostante. Come il CIS Solar Tower, un grattacielo di 25 piani a Manchester, in Gran Bretagna, che ha due lati rivestiti da pannelli solari in grado di produrre energia pulita - ben 180 megawatt all’anno - che potrebbe soddisfare l’alimentazione di circa 1.000 pc per un anno, con un risparmio sulle emissioni pari a 77 tonnellate di diossido di carbonio. Il palazzo è di proprietà della compagnia di assicurazioni CIS - Co-operative Insurance che ha deciso una bio-ristrutturazione del mega-edificio, al costo di 5,5 milioni di sterline (circa 9.5 milioni di euro), sfruttando l’esposizione al sole. Prodotti dalla Sharp, i pannelli applicati in tutto sono 7.244, ciascuno da 80 Watt, e per ora ne funzionano solo 4.898. Ma il grattacielo è ‘eco sostenibile’ fino in cima, visto che sul tetto sono state posizionate 24 turbine eoliche che coprono il 10% del fabbisogno energetico di tutto il palazzo.

La CIS Solar Tower, comunque, non è il solo esempio di bioarchitettura. La tendenza ‘green’ si sta diffodendo un po’ ovunque: a Dubai è in costruzione un’opera italiana di 312 metri di altezza con 59 piani girevoli ad energia eolica o solare. La torre, progettata a Firenze da David Fisher, Fabio Bettazzi e Marco Sala, in collaborazione con Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del “World Trade Center” di New York, sarà completata solo nel 2009 e in un anno fornirà circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro. L’investimento costerà 350 milioni di dollari e ciascun appartamento del palazzo sarà venduto a 5 mila dollari a metro quadrato (poco più di 3.500 euro). Per il 2009 sarà completato un altro eco-edificio, quello di Miami: 25 piani realizzati con tecnologie all’avangurdia per un costo totale di 40 milioni di dollari. E’ stato progettato dall’architetto Chad Oppenheim e dall’ingegnere Yisrael Seinuk e il palazzo, in grado di mantenere l’isolamento termico, avrà facciate forate abbinate a pale eoliche, ventole architettoniche e pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda.

Da Miami a New York dove, a pochi passi da Times Square, sorgerà il grattacielo della Bank of America, che sarà inaugurato nel 2008. 365 metri d’altezza divisi in 54 piani per cui sono stati impiegati in gran parte materiali riciclabili o riciclati. Sul tetto poi sorgerà una sorta di bosco che ridurrà l’impatto termico e ambientale. E ancora, saranno collocate turbine eoliche e altre tecnologie, per consentire il risparmio energetico. Costo complessivo? Un miliardo di dollari. Che sono valsi però all’edificio un Oscar verde: l’U.S. Green Building Council, infatti, per la prima volta al mondo ha assegnato agli ideatori un certificato al platino per il progetto più “ecologicamente responsabile”.

(Adnkronos)

Bioarchitettura alla Fiera del Maggio Castiglionese

Saturday, April 28th, 2007

Al via l’edizione 2007 del Maggio Castiglionese Inaugurazione domenica 29 aprile, ore 11, piazzale Garibaldi

Verrà inaugurata domenica 29 aprile, alle 11, in piazzale Garibaldi, l’edizione 2007 del Maggio Castiglionese, la grande vetrina per la realtà locale, promosso dalla Città di Castiglion Fiorentino e dall’Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese, con il patrocinio della Regione Toscana e di Legambiente, con il patrocinio e il contributo della Provincia di Arezzo e della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato di Arezzo, che proporrà come sempre l’ormai nota Fiera campionaria e numerosi eventi culturali, sportivi e folcloristici. Presenti all’inaugurazione la Filarmonica Castiglionese e i Rioni cittadini. (more…)

PROGETTO: EFFICIENZA ENERGETICA E ECOBUILDING

Saturday, April 14th, 2007

Di seguito riportiamo integralmente un progetto ENEA molto interessante sullo sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica.

Obiettivo

Sviluppo e diffusione delle tecnologie per la efficienza energetica attraverso una metodologia sistemica focalizzata sul modello del distretto energetico integrato.

Quadro di riferimento

Il Libro verde della Commissione Europea del marzo “Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura” e il 7° programma comunitario di azioni in materia di ambiente, individuano nell’efficienza energetica un potente strumento operativo per realizzare la politica energetica comunitaria, per ridurre i consumi di energia primaria, per mitigare le emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra e per prevenire pericolose interferenze delle attività umane sul sistema climatico.
L’efficienza energetica va acquisita con l’utilizzo di tecnologie applicate alla logistica, all’industria e al settore delle costruzioni in particolare all’edificabile. L’approccio dell’ecobuilding (edificio ad alta efficienza energetica che integra l’impiego di fonti rinnovabili) e sulla sua ottimale integrazione nel sistema energetico di generazione e consumo in cui l’edificio è inserito, che comunemente viene definito come il “distretto energetico”.

Descrizione sintetica del Progetto

Le tecnologie che si intende portare avanti sono in particolare nuovi sistemi di controllo e regolazione basati su “tecniche evolutive” sviluppate da ENEA e già applicate con successo ad impianti di potenza. Il risultato è la capacità di ottimizzare il progetto e la gestione del distretto e degli edifici, tenendo conto di una molteplicità di fattori tra cui, oltre a quelli prestazionali, anche quelli legati ai meccanismi di governance ed alla capacità di sviluppo di un indotto economico significativo. Tale approccio risulta di ampia applicabilità anche in settori differenti dal civile. Infatti nell’area industriale “energy intensive” (ed in particolare vetro e carta) sono possibili interventi di ottimizzazione non trascurabili basati sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Finalità

In questo contesto l’ENEA assume due ruoli fondamentali:

  • quello dell’esperto di sistema, inserito nel contesto di ricerca europeo (piattaforme tecnologiche sulle costruzioni e sulle “smart-grid”) ed internazionale, che sviluppa le tecnologie e componenti in partnership con istituti di ricerca e aziende nazionali ed europee;
  • quello di anello di congiunzione, con ruolo di terzietà, tra tutti gli attori in modo da supportare soluzioni, meccanismi di governance e filiere che possano essere considerate efficaci per tutti gli operatori coinvolti.
  • Gli aspetti tecnologici si esplicano con metodi e strumenti innovativi sviluppati da ENEA, basati su “sistemi evolutivi” per la gestione ottimizzata della produzione e dei carichi energetici.

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Mostra convegno sull’architettura sostenibile ed il risparmio energetico

Saturday, April 14th, 2007

L’innovazione tecnologica per la nuova architettura
Nasce GREENBUILDING.
Il nuovo evento specializzato sull’efficienza energetica negli edifici: dal progetto architettonico all’involucro edilizio, a tutti gli impianti tecnologici, aspetti concepiti in un rapporto di intima integrazione. L’attenzione estesa anche all’impiego di materiali naturali e rinnovabili e al ciclo dell’acqua contribuisce poi a definire una visione a tutto tondo dell’architettura sostenibile.
GREENBUILDING complementa così idealmente SOLAREXPO - che approfondisce sempre più il suo focus sulle energie rinnovabili e sulla generazione elettrica distribuita - creando un unicum di eventi, di caratura internazionale, su tutte le tematiche che oggi sono al cuore delle strategie e delle politiche per il cambiamento climatico e la sostenibilità. Medesima è la formula: quella di successo della mostraconvegno specializzata, che affianca ad un’esposizione tecnologica rigorosamente mirata un qualificato programma convegnistico sullo stato dell’arte tecnico-scientifico e su tutti gli aggiornamenti normativi e professionali.

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Geocostruire, le case in cemento armato e la sindrome dell’edificio malato

Monday, April 9th, 2007

GABBIE DI FARADAY I campi elettromagnetici naturali possono essere modificati da campi artificiali. Nelle gabbie metalliche, come ad esempio un edificio costruito in cemento armato, può verificarsi assenza di campo elettrico naturale, fenomeno noto come gabbia di Faraday. Michael Faradey, chimico e fisico inglese, osservò che una qualsiai struttra metallica a forma di gabbia funge da schermo: i corpi in essa contenuti vengono isolati dall’azione dei campi elettrici esterni, e rimane solo quella dei campi magnetici. La mancanza o le anomale variazioni di campi elettrici portano a stati di indebolimento generale, che arriva in certi casi a essere una vera sick building sindrome. E’ stato infatti dimostrato che il campo elettrico naturale ha un ruolo fondamentale sul mantenimento della polarizzazione cellulare e sull’inibizione dei processi di proliferazione dei microrganismi: in sua assenza l’organismo ha meno difese.

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Pannelli fotovoltaici a concentrazione

Sunday, February 25th, 2007

Segnalo in questo post un’azienda Portoghese che costruisce pannelli fotovoltaici a concentrazione, o meglio a brevettato un sistema per concentrare luce del sole nei pannelli fotovoltaici (di qualsiasi costruttore) grazie a degli specchi e ad un motore per orientare con continuità il sistema in modo ottimale rispetto al sole.

link al sito: WS-Energia

Link al pdf in italiano: download

Impianto fotovoltaico a partecipazione popolare

Sunday, February 25th, 2007

Riporto in toto il post di Marco di Villafalletto che ha dato il via ad una iniziativa veramente particolare ed interessante a cui credo vada data visibilità. Qui c’è il link per poterlo contattare impianto fotovoltaico apartecipazione popolare.

Avevo scritto alcuni mesi fa sul mio interesse per fare un impianto fotolvoltaico per produrre e vendere energia elettrica, sono andato avanti nella cosa però adesso che ho progetti e preventivi ho visto che con le mie sole forze non riesco a avviare la cosa.
A questo punto ho discusso con alcune persone la possibilità di fare una cooperativa o una società con altri che come me sentono fortemente la questione dell’energie alternative.
In breve: cerco un gruppo di persone che abbia intenzione di concentrare le proprie forze economiche per fondare una società per costruire la centrale fotovoltaica;
  1. io ho il terreno e il progetto per una centrale da 50 kw,
  2. il preventivo è 300.000 euro iva inclusa circa,
  3. è previsto un ammortamento di 12 anni, di li in avanti si comincia ad avere un ritorno economico.
  4. la mia idea era di stabilire delle quote minime di 1.000 euro e massime a discrezione in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare ad un progetto che aiuti noi e questo nostro bistrattato pianeta ad avere un futuro migiore.
Si tratta di un investimento etico, ambientale e, alla lunga, anche economico., chi è interessato ( possibilmente dal piemonte perchè è li che abito ) mi contatti.”