Archive for January, 2007

Convegno in diretta internet da KLIMAHOUSE

Sunday, January 28th, 2007

L’ANIT associazione nazionale per l’isolamento acusticoe termico organizza dei convegni a KLIMAHOUSE di Bolzano e li trasmette in diretta internet, questo il link per seguire l’evento: eventi in diretta
questo il programma degli eventi: pdf

FOTOVOLTAICO: PUBBLICATO IL PRIMO RAPPORTO

Tuesday, January 23rd, 2007

Il documento, redatto dal Gestore dei Servizi Elettrici come indicato dal DM 28 luglio 2005, illustra i principali risultati ottenuti nel periodo settembre 2005- ottobre 2006 relativi all’incentivazione in conto energia degli impianti fotovoltaici. La relazione contiene il rapporto sulle domande ricevute e sugli elenchi e sulle graduatorie redatte dal GSE. Il testo fornisce inoltre, per ciascuna regione e provincia – e per ciascuna fascia di potenza – l’ubicazione degli impianti fotovoltaici in costruzione e in esercizio, la potenza entrata in esercizio e la relativa produzione energetica.

comunicato stampa

incentivazione agli impianti relazione attività 2005-2006

mappa degli impianti incentivati

per ulterionri informazioni 

Bioedilizia i ponti termici responsabili del risparmio energetico

Tuesday, January 23rd, 2007

Nelle case a basso consumo di oggi risulta indispensabile la cura dei particolari sopratutto per ottenere abitazioni da 3 litri, eliminati alla fonte i collegamenti tra esterno ed interno attraverso l’uso di strutture meccaniche con grande CONDUCIBILITA’ TERMICA, è necessario porre attenzione alle finestre ed alle porte. Contrariamente a quanto si può pensare il loro compito non è soltanto quello di eleiminare gli spifferi, altresì quello di eliminare i ponti termici che permettono al caldo di uscire verso l’esterno, si trova un ottima spiegazione in questa immagine (fonte Suditorl fenster).

finestre bioedilizia

1   Aerazione della scanalatura del vetro contro la formazione di condensa
2   Profili in legno con nucleo termicamente separato in Pur- Purenit -Pur
3   7 cm di distanza tra le guarnizione per valori di isolamento ottimali
4   „Purene S“- guarnizioni in elastomeri termoplastici
5   Sistema di deflusso acqua appositamente sviluppato
6   Colorazione mediante polverizzazione con garanzia parti in alluminio

Bioedilizia, in Toscana un premio alla famiglia “Ecoefficiente”

Tuesday, January 23rd, 2007

Il Comune di Pontassieve con la Comunità Montana “Montagna Fiorentina” all’interno del progetto finanziato dal bando Infea  ha premiato la famiglia “Ecoefficiente” Guidotti residente a Sieci con una menzione d’onore.

“Il progetto prevedeva la ristrutturazione della casa di proprietà seguendo precisi valori di rispetto per l’uomo e per l’ambiente in cui questo vive, apportando comportamenti ed azioni che a tutti i livelli caratterizzano il rapporto quotidiano con l’ambiente, senza la pretesa di un ritorno economico.

La nuova casa della famiglia Guidotti risponde a tutti i criteri di sostenibilità ed ecoefficienza, partendo dai materiali usati – derivanti dal riutilizzo dei materiali naturali – per arrivare ai sistemi che riducono i consumi di energia, acqua con particolare interesse alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Interessanti le soluzioni adottate per il riscaldamento e per combattere l’umidità con materiali naturali.”

fonte: Greenreport


RADON quali contromisure per costruire una casa sana

Sunday, January 21st, 2007

Il gas Radon di cui troppo poco si parla è il responsabile del 15 % di cancro al polmone a livello mondiale, bastano pochi accorgimenti per ottenere un ambiente dove il gas non si accumuli, sopratutto nel periodo invernale dove la ventilazione domestica non di progetto “inteso come lo stare con le finestre aperte” è molto ridotta, di conseguenza per non delegare alle buone abitudini il compito di preservare un ambiente domestico ottimale è fondamentale intervenire a livello di progettazione.

L’arpa fvg in questi giorni ha reso disponibile una interessante guida (vi consiglio di leggerla) abract sugli accorgimenti da approntare in fase realizzativa dove emerge chiaramente come il “vuoto sanitario” non sia assolutamente sufficiente a garantire la protezione da questo gas.

radon detector

In tal senso verrebbe poi in aiuto un semplice sensore utile a misurare la presenza di RADON. Parlare di casa domotica ha poco senso se non si integra un programma di ventilazione quotidiana che possa azionarsi anche in funzione dei valori di radon presenti e percepiti in tempo reale.


Bioilluminazione cioè illuminare sfruttando la luce del sole, in bioedilizia è un fattore importante

Friday, January 19th, 2007

Parto da questa considerazione: l’orientamento di una abitazione rispetto al sole è fondamentale per godere appieno dei vantaggi energetici nel pariodo invernale e al contempo proteggersi nel periodo estivo dall’eccesso di energia disponibile, lo stesso vale per l’illuminazione all’interno delle abitazioni e luoghi di lavoro.

Sono ancora troppo poco diffusi gli illuminatori cioè quegli sturmenti che posizionati all’esterno nel tetto sono in grado di convogliare la luce del sole e ridistribuirla attraverso l’uso sapiente di fibre ottiche all’interno dell’abitazione “dove serve”.

Riporto un articolo interessante che ho trovato navignado alla ricerca di produttori, prometto a breve una comparazione tra quelli presenti nel nostro territorio.

“I nuovi standard architettonici mirano alla realizzazione di edifici con dispersioni termiche sempre più basse, fino ad arrivare alla casa passiva che richiede per una corretta climatizzazione un consumo inferiore a 15 chilowattora al metro quadrato all’anno. A tal fine le finestre devono essere distribuite in modo da catturare luce e calore il più possibile d’inverno, evitando al contempo i rischi di surriscaldamenti solari estivi per evitare l’uso di condizionatori. Per capire quanto sia importante modificare il modo di costruire e soprattutto di ILLUMINARE, nel contesto attuale dei costi energetici destinati a salire, si pensi che un solo grado in meno di riscaldamento (o di refrigerazione) fa risparmiare l’8% del combustibile consumato in un anno; riscaldare per un giorno un appartamento di 130 mq., può richiedere la stessa quantità di energia necessaria per andare da Genova a Roma in auto; per riscaldare tutto il patrimonio edilizio italiano si consuma più che per l’intero sistema italiano di trasporti.
Oggi è assolutamente naturale valutare l’acquisto di un’auto in base al suo consumo, ma non accade lo stesso quando si acquista un edificio. Ecco perché la progettazione della luce naturale con l’uso di sistemi che possono garantire un idoneo e predeterminabile fattore di luce diurna nei locali (illuminamento interno rapportato alla quantità di luce disponibile contemporaneamente all’esterno), nel rispetto soprattutto delle norme igienico -sanitarie vigenti.
Naturalmente alla qualità di luce naturale, occorre associare una sua adeguata distribuzione e diffusione, nei singoli ambienti, senza produrre incontrollabili apporti di calore.
In materia di illuminazione naturale la normativa è in rapida evoluzione per trarre vantaggio dai progressi delle conoscenze, sui suoi effetti fisiologici ed ai miglioramenti delle tecnologie e dei materiali. La vecchia e consolidata norma del rapporto tra superfici lucifere e la superficie del pavimento degli ambienti, nota come il rapporto illuminante
prescritto – 1/8, 1/10, 1/12 – viene progressivamente sostituta da norme che tengano conto della sua reale qualità di luce naturale occorrente, della sua qualità spettrale (per rispettare i veri colori) e la sua distribuzione dell’ambiente.
Già diverse regioni e per prima l’Emilia Romagna ed alcuni comuni di regioni più conservatrici, hanno già modificato i regolamenti edilizi prescrivendo il fattore di luce diurna (FLD), in alternativa al rapporto illuminante; FLD ad esempio è prescritto in molti casi non inferiore al 2% (cioè 90 lux medi all’interno, con cielo coperto grigio stimabile da
5000 lux al suolo,) oppure al 3% raccomandato per le aule scolastiche, valore più conveniente per il benessere di chi trascorre molte ore ad apprendere.
FLD può essere facilmente stimato per i sistemi Solarspot utilizzando la metodica che il produttore ha sviluppato, che per la sua validità è stata adottata dalla CIE attraverso il lavoro del gruppo di esperti TC 3 -38.
Analizziamo un esempio: Un edificio a pianta quadrata di mt 20×20, per soddisfare il rapporto 1/8 dovrebbe essere
dotato con m2 50 di finestre trasparenti per ogni piano. Se l’edificio, come possibile e probabile, avrà più piani, ciò sarà richiesto per ogni piano e ne consegue che le finestre potranno essere ricavate solo sulle pareti perimetrali.”

per approfondire solarspot.it

Corso On Line di Bioarchitettura

Thursday, January 18th, 2007

Il corso base, modulo on line, organizzato direttamente dall’Istituto, si basa su un programma di formazione a distanza, on line, che offre agli iscritti l’opportunità di acquisire le conoscenze di base e la tecnologia tecnica specialisatica direttamente dal proprio computer, da qualsiasi locazione e in qualunque momento tramite un’area riservata accessibile attraverso codice e password personali.

Sono aperte le iscrizioni al Corso On Line di Bioarchitettura e sono disponibili 10 posti fino a mercoledì 24 Gennaio 2007.
Chiunque fosse interessato ad iscriversi contatti il prima possibile la segreteria internet al numero 0543.21834 oppure invii una mail a tutoronline@bioarchitettura.it .
Le iscrizioni verranno accettate in ordine cronologico di arrivo.

sito di riferimento

PREMIO ENERGETHICA

Thursday, January 18th, 2007

Il progetto “energethica” per la promozione dell’energia sostenibile prevede anche la premiazione di un progetto brillante nell’ambito della tematica dell’evento. Le varie proposte per il premio presentate dai candidati di anni <35 provenienti dagli ambiti universitari, industriali, privati e amministrativi sono sottoposte al comitato tecnico della manifestazione onde selezionarne il progetto più meritevole.

La giuria terrà conto tra gli altri dei seguenti aspetti:

  • percentuale che rappresenta l’energia che intende fregiarsi dell’aggiunta “sostenibile” nei confronti del complessivo prodotto/consumato (incisività)
  • riperibilità e reintegro della fonte energetica nel territorio di utilizzo
  • pericolosità/maturità della tecnologia (fattore rischio)
  • efficienza rispetto alla media della stessa tecnologia (fattore evoluzione tecnologica)
  • Scorie / scarti / smaltimento, impatto ambientale fisico
  • impatto ambientale/paesaggistico
  • n° di addetti ogni 100.000 € di fatturato o ogni MW prodotto
  • ricaduta territoriale/sociale del beneficio (creazione posti nuovi di lavoro, miglioramento assetto paesaggistico, insediamento industriale in zone depresse…)

Il vincitore riceverà un premio in denaro, un oggetto simbolico e la garanzia di massima visibilità nell’ambito energetico. Il premio sarà conferito durante una piccola ceremonia nel corso della fiera.
Per partecipare al concorso occore presentare un riassunto del progetto all’organizzatore emtrad srl (vedi recapiti di cui sotto) onde sottoporrlo al esame da parte della giuria.

sito di riferimento 

Oltre il fotovoltaico: strumenti per risparmiare energia in edilizia

Thursday, January 18th, 2007

Si terrà Venerdì 19 gennaio, presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, il Convegno “Oltre il fotovoltaico. Strumenti e tecnologie per il risparmio energetico in edilizia”.
L’evento è organizzato con il patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Pescara, il contributo di aziende attive nel settore della bioarchitettura e delle energie rinnovabili e con la partecipazione di ricercatori delle Università dell’Aquila e di Cassino. Si inserisce nell’ambito delle attività promosse dal Centro Abita, Architettura Bioecologica e Innovazione Tecnologica per l’Ambiente di Pescara, per la diffusione della cultura del costruire sostenibile.
Il convegno, articolato in due parti, affronta temi di particolare attualità e si propone non solo come opportunità di incontro fra il mondo della ricerca e quello della produzione, ma anche come più ampia occasione di divulgazione e formazione per coloro che vogliano approfondire le questioni energetico - ambientali del costruire.
Nella prima parte saranno approfonditi i temi legati agli strumenti normativi, progettuali e di gestione del processo edilizio che consentono l’attivazione delle buone pratiche del costruire sostenibile; nella seconda parte del convegno verranno presentate alcune fra le tecnologie più innovative, “oltre il fotovoltaico” , per il risparmio energetico, con particolare riferimento ai materiali e sistemi costruttivi per l’illuminazione naturale, il riscaldamento e l’isolamento termico, di cui verranno mostrati esempi di calcolo e applicazione.


Borsino immobiliare. Come calcolare il valore di un immobile

Monday, January 15th, 2007

Di seguito alcuni consigli pratici per il calcolo del valore di un immobile. Il primo passaggio consiste nel calcolo corretto della superficie commerciale per poi passare ad un calcolo del valore corretto al metro quadro.

Come calcolare la superficie commerciale:

Superficie coperta
• 100% delle superficie calpestabile
• 100% delle superfici dei divisori interni (non portanti)
• 50% delle superfici pareti portanti e perimetrali (100% in caso di immobili autonomi)
La somma dei punti 2 e 3 non potrà superare il 10% della superficie calpestabile

Superfici scoperta
• 25% dei balconi e terrazzi scoperti
• 35% dei balconi e terrazzi coperti (per coperto si intende chiuso su tre lati)
• 35% di patii e porticati
• 60% delle verande
• 15% dei giardini di appartamento
• 10% dei giardini di ville e villini
• Dal 25% al 50% delle cantine e soffitte abitabili

Calcolo del prezzo al metro quadro

Rilevare il valore di mercato per la zona in cui si trova l’immobile fonte FIAP in alternativa Agenzia del Territorio

correggere il valore seguendo le seguenti indicazioni

• Piano attico + 20%
• Piano terra – 10%
• Piano seminterrato – 25%
• Ristrutturato dal 5% al 20%
• Da ristrutturare – 10%
• Immobile occupato – 30%
• Esposizione panoramica o su parco + 10%
• Esposizione Interna - 10%
• Esposizione Rumorosa -10%