Il Radon, c’è il giusto grado di attenzione?
Cos’è il RADON:
“l radon è l’elemento chimico che nella tavola periodica viene rappresentato dal simbolo Rn e numero atomico 86. È un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del Radio, generato a sua volta dal decadimento dell’Uranio . Il Radon è un gas molto pesante e viene considerato estremamente pericoloso per la salute umana se inalato. L’isotopo più stabile, il 222Rn ha una vita media di 3,8 giorni e viene usato in radioterapia. Uno dei principali fattori di rischio del radon è dato dal fatto che accumulandosi all’interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone [1]. Si stima che sia la causa di morte per circa 20.000 persone nella sola Unione Europea ogni anno e circa 3.000 in Italia.”
Spesso nella realizzazione e nella successiva vita abitativa c’è una attenzione al problema che si ferma al momento della progettazione dove una volta rispettata la normativa tutti pensano di aver fatto il loro dovere e che la cosa muoia lì.
In Realtà il rischio che si corre è proprio quello di una scarsa sensibilizzazione al problema dei futuri ospiti dell’abitazione costruita, che in primo luogo non si preoccupano della ventilazione sopratutto neo mesi invernali ed in particolar modo nelle abitazioni tradizionali.
Le abitazioni tradizionali che hanno materiali costruttivi che di per se possono emettere RADON.
Per una analisi automnoma della quantità di Radon presente è sufficiente acquistare un dosimetro che oggi risultano anche abbastanza economici.
Per approfondire: