Archive for October, 2006

Le case pensate per i bimbi

Monday, October 30th, 2006

Scorrendo e ricercando nei motori di ricerca sembra esserci il vuoto assoluto, per un argomento che comunque dovrebbe essere tenuto in alta considerazione nel momento in cui si progettano delle abitazioni nuove. Gli incidenti domestici che coinvolgono i bimbi fino ai 5 anni di età come riportato dal seguente studio:

” Il fenomeno degli incidenti domestici, negli ultimi anni, ha assunto dimensioni preoccupanti determinando
un importante costo sociale: vittime soprattutto gli anziani, le casalinghe e i bambini.
In considerazione dell’andamento del fenomeno è stato elaborato un progetto denominato “La casa sicura”
che coinvolge le Aziende USL di Siena, Grosseto e Firenze nella realizzazione di interventi educativi in
ambiente scolastico mirati alla prevenzione degli incidenti domestici da attuarsi nei territori di utenza.
L’attività educativa ha sensibilizzato gran parte degli insegnanti e dei genitori che vi hanno partecipato, ma
soprattutto ha suscitato l’attenzione dei bambini, attraverso la rielaborazione e l’apprendimento del messaggio.
Il coinvolgimento degli insegnanti e dei genitori, necessario per la riuscita dell’iniziativa, ha rappresentato
l’occasione per ideare e progettare una indagine conoscitiva del fenomeno.
L’indagine è stata effettuata con un questionario ad “hoc”, distribuito dagli insegnanti ai bambini delle
scuole, i quali lo hanno consegnato ai genitori per la compilazione. In questo articolo presentiamo i dati relativi
alle scuole elementari di Siena.
Il campione è composto da 831 bambini e l’adesione è risultata del 66,2%. Dall’analisi dei dati relativi
agli incidenti domestici risulta che negli ultimi 12 mesi 26 bambini (4,8%) hanno subito almeno un incidente
(media 1,1 incidenti) in ambiente domestico, confermando l’urgenza di approntare misure di prevenzione mirata
a partire dalla scuola.”

Fonte: iims

“COME PROTEGGERE I BAMBINI

Dentro casa, le insidie per i bambini sono numerose: ogni oggetto può rivelarsi potenzialmente pericoloso per essi.

In modo particolare, è opportuno:

  • Fare attenzione che i giocattoli abbiano il marchio di sicurezza e che siano adatti all’età del bambino
  • Forare le buste di plastica per impedire il soffocamento nel caso il bambino vi metta dentro la testa
  • Non lasciare sgabelli e sedie in prossimità di davanzali
  • Non lasciare incustoditi oggetti taglienti, accendini o fiammiferi
  • Non lasciare incustodite pentole sul fuoco
  • Fornire di copripresa le prese elettriche
  • Riporre in luoghi sicuri medicinali, detersivi e sostanze pericolose in genere”

fonte: Provincia Pordenone
hanno numeri che vanno tenuti in considerazione, e proprio nella fase di progettazione e nella successiva scelta degli arredi è necessaria una attenta valutazione. Il web però sembra non occuparsene più di tanto. Chi ha qualche fonte interessante e vuole aggiungere dei post su questo argomento di discussione è come sepre benvenuto.

Conto Energia: il Tar da ragione ai cittadini

Friday, October 27th, 2006

Ebbene sì, il TAR della Lombardia dopo aver analizzato il ricorso dei cittadini che si erano visti cambiare le tariffe sull’energia prodotta dai loro impianti da parte dell’enel ha dato loro ragione. Purtroppo hanno fatto ricorso al TAR soltanto una 15^ dei 9000 circa che avevano presentato domanda ed avrebbe potuto quindi giovarsi di questo ricorso.

Per approfondire:

greenreport

Il Radon, c’è il giusto grado di attenzione?

Wednesday, October 25th, 2006

Cos’è il RADON:

“l radon è l’elemento chimico che nella tavola periodica viene rappresentato dal simbolo Rn e numero atomico 86. È un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del Radio, generato a sua volta dal decadimento dell’Uranio . Il Radon è un gas molto pesante e viene considerato estremamente pericoloso per la salute umana se inalato. L’isotopo più stabile, il 222Rn ha una vita media di 3,8 giorni e viene usato in radioterapia. Uno dei principali fattori di rischio del radon è dato dal fatto che accumulandosi all’interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone [1]. Si stima che sia la causa di morte per circa 20.000 persone nella sola Unione Europea ogni anno e circa 3.000 in Italia.”

Spesso nella realizzazione e nella successiva vita abitativa c’è una attenzione al problema che si ferma al momento della progettazione dove una volta rispettata la normativa tutti pensano di aver fatto il loro dovere e che la cosa muoia lì.

In Realtà il rischio che si corre è proprio quello di una scarsa sensibilizzazione al problema dei futuri ospiti dell’abitazione costruita, che in primo luogo non si preoccupano della ventilazione sopratutto neo mesi invernali ed in particolar modo nelle abitazioni tradizionali.

Le abitazioni tradizionali che hanno materiali costruttivi che di per se possono emettere RADON.

Per una analisi automnoma della quantità di Radon presente è sufficiente acquistare un dosimetro che oggi risultano anche abbastanza economici.

Per approfondire:

wikipedia

edilitaly

La ricerca dell’efficenza energetica

Monday, October 23rd, 2006

Parliamo in questo di un ente che si occupa di aiutare chi vuole risparmiare dal punto di vista energetico nella propria abitazione e non sa da che parte iniziare.

“Le ESCO, o società di servizi energetici, sono soggetti specializzati nell’effettuare interventi nel settore dell’efficienza energetica, sollevando in genere il cliente dalla necessità di reperire risporse finanziarie per la realizzazione dei progetti e dal rischio tecnologico, in quanto gestiscono sia la progettazione/costruzione, sia la manutenzione per la durata del contratto (compresa usualmente fra i cinque ed i dieci anni).”

per approfondire:

le esco

Risparmio energetico


Manifestazione dedicata alla Bioedilizia

Sunday, October 22nd, 2006

Dal 16 al 19 novembre 2006

Ediltek è una manifestazione dedicata agli operatori del settore edile, aperta al pubblico.
Si sviluppa sui tre padiglioni di 3000 mq. cad., l’atrio d’ingresso di 800 mq. e l’area esterna di 5000 mq. della struttura
del Polo Fieristico di MalpensaFiere a Busto Arsizio (VA).
Le Aziende espositrici, circa un centinaio, provengono principalmente dal bacino dell’Altomilanese e in parte dalle regioni del Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige).