Casa Ecologica
Dormire senza radiazioni?
L’impianto elettrico secondo criteri biologici.
Nessuna invenzione ha cambiato così tanto la nostra vita come l’elettricità. Oggi non esiste più nella nostra società alcuna famiglia che viva senza di essa. Non sono pertanto concepibili l’illuminazione, il bucato, lo stiro, il riscaldamento senza l’uso di elettricità. L’energia elettrica è presente ovunque, ma finora i suoi effetti negativi sulla nostra salute sono stati scarsamente considerati.
Rischi per la salute
Già da qualche tempo sono note numerose ricerche che informano sull’effetto negativo dei campi elettrici. Da queste ultime emerge che l’uomo dovrebbe essere protetto dalle radiazioni, e soprattutto durante il sonno. Si osserva anche che i bambini sono soggetti particolarmente a rischio. Gli studi hanno favorito una sensibile riduzione dei valori limite in quasi tutti i Paesi.
Tipi di campi
a) Campo elettrico alternato: nasce in tutti i conduttori, interruttori, prese e apparecchi, quando sono sotto tensione. Ciò significa che, dopo la messa in circuito della corrente, questo campo viene emesso per 24 ore. Il campo elettrico alternato viene emesso naturalmente da tutti i cavi di connessione e dalle prolunghe utilizzate, anche quando l’apparecchio non è in funzione. Il corpo umano subisce il campo elettrico e viene così a trovarsi sotto tensione. La cosiddetta tensione di accoppiamento può essere misurata: essa oscilla da pochi millivolt a parecchi volt. Vengono considerati tollerabili in questo caso, dal punto di vista bioelettrico, valori fino a 20 millivolt.
b) Campo magnetico alternato: questo campo nasce quando la corrente passa lungo il cavo e viene potenziato da spirali, come quelle che troviamo nei trasformatori e nei motori elettrici. Anche i cavi aerei, pensiamo ad esempio a quelli presenti nelle nostre case per l’illuminazione alogena, emettono campi potenziati. Lo stesso vale per i cavi ad alta tensione che si trovano all’aperto. Nel caso del campo magnetico alternato è ammessa, dal punto di vista bioelettrico, una densità massima di 20 nanotesla.